Sgarbi querelato replica a Colaiuta: l'ho chiamato pornodivo non maiale

5 Marzo 2015

Prosegue la polemica tra il critico d'arte e il fidanzato di Stefania Pezzopane dopo la presentazione del libro su Saturnino Gatti

L’AQUILA - “Uno fa lo spogliarellista e non vuole essere chiamato pornodivo... mi sembra una finezza! È come se io mi offendessi perché mi chiamano storico dell’arte invece che critico d’arte! E poi l’ho chiamato "pornodivo", mica maiale...”. Vittorio Sgarbi non usa mezzi termini nel replicare alla notizia della querela per diffamazione annunciata da Simone Coccia Colaiuta, il compagno della senatrice Stefania Pezzopane, che dice di essersi sentito offeso dall’appellativo che il critico d’arte gli ha rivolto nel corso della presentazione del libro di Ferdinando Bologna su Saturnino Gatti avvenuta sabato scorso all’Auditorium del Parco, all’Aquila.

[[(standard.Article) Numero zero, il testo rap di Simone Coccia che fa discutere