«Sgombero piano Case, serve la proroga»

19 Novembre 2015

L’AQUILA. Il Presidente della Commissione consiliare “Politiche sociali, culturali e formative” Adriano Durante segnala: «Il problema delle famiglie che saranno costrette a lasciare le loro...

L’AQUILA. Il Presidente della Commissione consiliare “Politiche sociali, culturali e formative” Adriano Durante segnala: «Il problema delle famiglie che saranno costrette a lasciare le loro abitazioni, nel progetto Case di Arischia, a causa della nota vicenda dei balconi pericolanti, si sta trasformando in dramma.

Si tratta di numerosi nuclei familiari, parecchi dei quali con bambini piccoli, ma anche di anziani soli. Tutte persone che hanno sempre vissuto ad Arischia, che lì hanno i propri affetti e tutto ciò che resta loro dopo il terremoto. Spostarli, a sei anni dal sisma, significa costringerli all’ennesima, umiliante deportazione. I bambini dovranno lasciare la loro scuola, i loro insegnanti, i loro compagni di giochi. Gli anziani non avranno più l’assistenza di parenti e vicini di casa e perderanno anche quel poco di relazioni sociali che erano riusciti a ricucire dopo quel dannato 6 aprile. Invito pertanto l’Amministrazione comunale a prendere in considerazione, pur nel rispetto della normativa in vigore in materia di pubblica incolumità, e pur garantendo la sicurezza di tutti, a voler considerare anche altre soluzioni, diverse dal trasferimento di massa e coercitivo. Sono certo che, ragionando insieme, si troverà una soluzione». Intanto un gruppo di assegnatari ha scritto al prefetto per chiedere che la scadenza ultima per lo sgombero sia prorogata almeno a maggio 2016.