Si accoltella in casa davanti ai finanzieri

24 Agosto 2018

Il 43enne doveva essere portato in carcere per avere organizzato festini con pregiudicati, i militari riescono a disarmarlo

AVEZZANO. Prima minaccia di sgozzarsi con un taglierino, poi con la stessa arma si ferisce in più parti del corpo. Tutto questo davanti ai finanzieri arrivati a casa sua per portarlo in carcere. Protagonista dell’episodio è Orlando Morelli, 43 anni, di Avezzano, coinvolto nell’inchiesta della Guardia di finanza di Avezzano sui falsi certificati medici. I finanzieri guidati dal comandante Alessio Grillo sono riusciti a fermarlo e, dopo le medicazioni in ospedale, ad accompagnarlo in una cella del San Nicola.
Finanzieri arrivati ieri mattina nell’abitazione di Morelli, nella zona di Caruscino, per arrestarlo a seguito di un inasprimento della misura cautelare.
In sostanza, il giudice aveva disposto, oltre ai domiciliari, il divieto di frequentare altre persone pregiudicate. Una imposizione del tribunale che a quanto pare l’indagato ha violato organizzando anche feste in un immobile abusivo e sotto sequestro. Colto sul fatto, era stato disposto il nuovo provvedimento che doveva essere eseguito ieri mattina. Per tale motivo gli uomini delle Fiamme gialle si sono presentati a casa dell’indagato per eseguire il provvedimento cautelare. Ma quando ha visto i finanzieri avvicinarsi, arrivati in gran numero, il rom ha perso il controllo e ha afferrato il taglierino. L’uomo è riuscito a ferirsi ma nel giro di pochi secondi è stato immobilizzato, in attesa dell’arrivo di un’ambulanza del 118 prontamente allertata. I soccorritori, dopo averlo medicato, lo hanno trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano, dove Morelli, guardato a vista, ha ricevuto le cure del caso.
Le sue condizioni non sono gravi e le ferite sono state ritenute superficiali. Per tale motivo il 43enne avezzanese è stato trasferito nel carcere San Nicola.
Morelli era tornato a casa il 4 giugno scorso, dopo un periodo passato in cella, su decisione del tribunale del Riesame dell’Aquila, collegio presieduto dal giudice Romano Gargarella, con un’istanza dei suoi legali. Era stato arrestato perché coinvolto nell’inchiesta su frodi assicurative, truffe ai truffa ai danni dello Stato, corruzione e falso. Erano state emesse dieci ordinanze di custodia, di cui tre in carcere e sette ai domiciliari, mentre gli indagati sono complessivamente diciotto. Morelli, con dei precedenti di polizia, è accusato di aver chiesto e ottenuto dallo psichiatra avezzanese, responsabile del Centro di salute mentale di Avezzano, Angelo Gallese, attualmente sospeso, falsi certificati da cui sarebbero derivati dei benefici, in particolare per ritardare processi in tribunale.
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