Si allarga la coalizione di centrosinistra, dubbio Rifondazione

2 Marzo 2017

Le primarie si svolgeranno domenica 9 aprile Albano: stiamo costruendo un’alleanza granitica

L’AQUILA. Il centrosinistra si presenta con una coalizione allargata, solida e compatta, che mette insieme diverse anime. Un lavoro certosino, quello delle ultime settimane, che ha portato all’ampliamento del raggio d’azione del Pd, attingendo alle liste civiche, all’estrema sinistra e recuperando gli strappi all’interno dell’attuale maggioranza di governo.

Ieri, l’ufficializzazione della compagine e delle primarie, che si terranno domenica 9 aprile. La proposta del segretario comunale del Pd, Stefano Albano, è stata accolta favorevolmente da tutti i partiti, eccezion fatta per Rifondazione comunista, che non parteciperà alle primarie e che ha posto una riserva anche sull’adesione al centrosinistra. Nodo che scioglierà dopo la tornata elettorale interna, sulla base del programma e del candidato sindaco.

«È stata una riunione molto costruttiva», il commento di Albano a margine del vertice, «la proposta delle primarie ha trovato pieno accoglimento. Stiamo costruendo una coalizione importante, allargata e granitica, che all’attuale maggioranza di governo somma l’impegno di alcune liste civiche di sinistra, ricucendo anche gli strappi interni ai partiti».

Nello specifico, la coalizione di centrosinistra sarà formata dal Pd, dai Cattolici democratici guidati da Salvatore Placidi, dal Centro democratico di Ermanno Giorgi da Sel e Socialisti democratici, che fanno parte della maggioranza.

Nel processo di allargamento della compagine sono entrati a pieno titolo la lista civica di Angelo Mancini, Giuliano Tomassi e Piero Pezzopane, Patto per L’Aquila, con l’Italia dei Valori di Lelio De Santis, il Partito socialista italiano di Gianni Padovani, Liberali e Scelta civica. Dentro anche le liste civiche Territorio collettivo, che fa capo a Luca D’Innocenzo e Prospettiva civica, con Luigi Fabiani.

©RIPRODUZIONE RISERVATA