«Si appropriò di 7 mila euro c’è la sanzione disciplinare»
SULMONA. «Il collegio di garanzia sui procedimenti disciplinari dell’Ivass, con provvedimento del 16 aprile 2013 – mai impugnato dalla signora U.L. e, quindi, definitivo – infliggeva alla stessa una...
SULMONA. «Il collegio di garanzia sui procedimenti disciplinari dell’Ivass, con provvedimento del 16 aprile 2013 – mai impugnato dalla signora U.L. e, quindi, definitivo – infliggeva alla stessa una sanzione disciplinare per essersi appropriata di somme riscosse a titolo di premi assicurativi per circa 7 mila euro».
La precisazione arriva dall’avvocato Daniele Di Bartolo, difensore di Cristina Presutti, rinviata a giudizio giovedì scorso, per calunnia nei confronti di una collega di lavoro che la Presutti aveva denunciato per appropriazione indebita e che il giudice ha prosciolto.
«Il provvedimento dell’Ivass giunto da Roma a Sulmona», sottolinea il legale in una nota, «non ha ottenuto la giusta considerazione, tanto che la vicenda si è capovolta in un rinvio a giudizio per calunnia, nei confronti della Presutti, giudizio che è stato fissato nell’udienza preliminare del 25 febbraio, al prossimo 4 ottobre».
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