Si cercano tracce nell’auto della banda

21 Gennaio 2022

La Tipo rubata alla Regione sarà analizzata con materiali speciali. Al vaglio anche le immagini delle telecamere dei negozi

L’AQUILA. Sarà sottoposta a un esame speciale l’auto rubata e poi abbandonata dai ladri in fuga nella zona di Tricaiolo di Sassa dopo un conflitto a fuoco con una pattuglia della polizia. In cerca di indizi utili alle indagini, gli interni della Tipo blu scuro sottratta alla Regione Abruzzo verranno cosparsi di una speciale schiuma per la ricerca di tracce ematiche, tracce di Dna oppure impronte appartenenti ai banditi. Sotto la lente d’ingrandimento della Scientifica anche gli oggetti da scasso, un piccone e alcune mazze da baseball, usati per commettere i furti e rinvenuti nel bagagliaio. Gli agenti della questura hanno acquisito anche i filmati delle telecamere. In particolare i ladri in azione sono stati ripresi dal sistema di videosorveglianza di uno dei negozi svaligiati. I loro volti, travisati da mascherine e cappelli, non sono riconoscibili. Le indagini proseguono a tutto tondo: non ci sono ancora certezze che si tratti della stessa banda che per mesi ha tenuto sotto scacco l’Aquilano e la Valle Subequana. L’unica certezza è che si tratti di malviventi in trasferta non legati al territorio. Intanto dovrà essere sottoposto a un intervento chirurgico alla caviglia uno degli agenti rimasti feriti nell’operazione che ha riportato una frattura scomposta. La notte tra martedì e mercoledì due poliziotti intercettano l’auto rubata con a bordo i malviventi in una strada senza uscita. I banditi si nascondono sotto i sedili della vettura, ma sentitisi braccati dagli agenti esplodono alcuni colpi contro la volante prima di premere il piede sull’acceleratore per tentare una disperata fuga. Uno dei due poliziotti viene investito. L’altro resta ferito a una mano. Gli agenti rispondono al fuoco forando gli pneumatici della Tipo. A quel punto i ladri sono costretti a dileguarsi a piedi nella boscaglia lasciando l’auto (rubata) piena di refurtiva. I due agenti si lanciano lo stesso all’inseguimento, ma i ladri riescono a far perdere le loro tracce nel buio. Nel frattempo arrivano i rinforzi della Squadra Mobile e della Polizia Scientifica a caccia di rilievi ed elementi utili per identificare i malfattori. All’interno dell’autovettura viene ritrovata la refurtiva della serata (tra cui numerosi capi di abbigliamento).