Si fa chiudere nel negozio e lo svaligia

Rubati 20mila euro all’Obi: allarme disattivato e cassaforte forzata utilizzando degli arnesi prelevati dagli scaffali
AVEZZANO. Un ladro si nasconde nell’attività commerciale e rimane dentro dopo l’orario di chiusura in modo da poter portare a termine il colpo. Un raid architettato da una banda che è riuscita a portare via un bottino che si aggirerebbe, secondo le prime stime, intorno ai 20mila euro. Denaro custodito in una cassaforte aperta utilizzando gli strumenti esposti sugli scaffali dell’attività commerciale. I malviventi hanno preso di mira l’Obi di Avezzano, nel centro commerciale “I Marsi”, negozio per bricolage e prodotti per la casa. Si tratterebbe di professioni visto che sono riusciti a eludere il sistema di videosorveglianza e a disattivare l’allarme.
Sul caso sono in corso indagini dei carabinieri della compagnia di Avezzano, agli ordini del capitano Pietro Fiano. I militari hanno raccolto numerosi indizi che potrebbero portare a individuare i responsabili.
Secondo una prima ricostruzione, uno dei ladri si è nascosto mercoledì sera in un locale dell’attività, facendosi chiudere dentro e attendendo che i responsabili e il personale andassero via. Solo a quel punto, dopo aver aspettato il buio, è entrato in azione e, dopo aver disattivato l’allarme, ha aperto le porte dando il via libera ai suoi complici. Avrebbero preso di mira due casseforti trovandone però una vuota. All’interno dell’altra invece c’erano dei soldi, parte dell’incasso della giornata precedente al Ferragosto. Hanno scassinato il forziere impiegando le attrezzature prese dagli scaffali e dopo aver preso il denaro si sono dati alla fuga. Non è stata rubata merce. Il colpo è stato scoperto ieri al momento della riapertura. Sul posto è stato eseguito un sopralluogo dei militari dell’Arma. Non si esclude che possa essere la stessa banda che da mesi ha preso di mira le attività commerciali nella provincia dell’Aquila.
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