Si fermano i camion dei rifiuti

27 Agosto 2014

Senza manutenzione, troppi tagli. Ma con l’emergenza noleggiati a caro prezzo

SULMONA. Cinque mezzi per la raccolta dei rifiuti restano fermi per mancata manutenzione. Motivo? Il Comune non ha soldi per il progressivo taglio ai trasferimenti da parte dello Stato. Insomma, non si riesce neanche a programmare la manutenzione degli autocompattatori dei rifiuti. In piena emergenza, però, si fa ricorso all’affitto di camion, spendendo una cifra ragguardevole. Con conseguenti polemiche. L’imprevisto verrà pagato a caro prezzo dal Comune, almeno a detta di Luigi La Civita, capogruppo consiliare di Forza Italia. «È la conferma» spiega La Civita «del generale sbandamento politico e amministrativo. Per evitare il peggio, in tutta fretta e senza badare a spese, si è dovuto procedere al noleggio di altri 5 automezzi con autista che costeranno alle casse comunali ben 60mila euro. Somma che si aggiunge alla spesa relativa all’assunzione dei lavoratori con contratto interinale, che sono costati 20mila euro. In appena in soli 30 giorni i costi del servizio sono lievitati di ben 80mila euro». Per abbattere i costi, il Comune ha previsto l’affidamento del servizio al Cogesa e anche l’ampliamento del “porta a porta” agli altri quartieri della città. La Civita, inoltre, coglie l’occasione per puntualizzare la mancata adozione, finora, da parte della giunta, del Piano degli obiettivi 2014, che getta le linee guida del lavoro dei dirigenti comunali. «Questi gravi e ripetuti accadimenti dimostrano» conclude «un forte scollamento tra l’organo politico e gli uffici comunali».

Chiara Buccini

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