Si ferì al parco da bambino, risarcito a 18 anni

5 Marzo 2020

Vinta la causa contro il Comune avviata nel 2008, per incassare 11mila euro necessaria la maggiore età

AVEZZANO. All’età di sette anni, nel 2008, si fece male mentre giocava in un parco pubblico: per incassare il risarcimento concesso dal tribunale nel 2016, quando i giudici misero la parola fine alla disputa giudiziaria aperta dai genitori contro il Comune di Avezzano, ha dovuto attendere la maggiore età. La sentenza definitiva del tribunale, nel novembre del 2016, infatti, oltre a condannare il Comune a pagare le spese di lite e del Ctu (Consulente tecnico), concesse un risarcimento di 11.084 euro, oltre agli interessi, ma con quel particolare non secondario, che ha allungato la riscossione del risarcimento dei danni, di altri tre anni e qualche mese: la somma, in linea con le tabelle in vigore alla Corte d’appello di Milano, fu destinata direttamente alle tasche del quindicenne che, essendo ancora minorenne, ha dovuto attendere la maggiore età per incassare. «Per il giudice del tribunale», sottolinea l’atto del Comune, che apre la porta al pagamento, «l’unico soggetto autorizzato a quietanzare la somma dovuta, a titolo di risarcimento, seppur ancora minorenne, era il giovane quindicenne». A quasi dodici anni dal giorno della caduta, quindi, il Comune, costretto a spacchettare la parte del risarcimento (a suo tempo riconosciuto come debito fuori bilancio dal consiglio comunale) con quella delle spese per gli avvocati, ha dato corso al pagamento della somma destinata al neo-maggiorenne. I due legali, invece, furono regolarmente pagati dopo qualche mese. Alla luce della decisione del giudice nei confronti del Comune di Avezzano in merito al risarcimento dei danni, infatti, il settore affari legali guidato dalla dirigente, Maria Laura Ottavi, comunicò agli avvocati difensori della controparte «l’impossibilità di poter mettere in atto il pagamento nei confronti dell’allora minorenne, laddove non fosse stato individuato un tutore da parte del giudice».
Indicazione non pervenuta, mentre nell’autunno dell’anno scorso, il giovane ha raggiunto la maggiore età, i 18 anni. E per quella brutta caduta nel parco giochi pubblico, ormai finita nell’album nei ricordi di bambino, dove riportò danni fisici, ora potrà incassare la somma dovuta dal Comune di Avezzano.
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