Si inventa la rapina in casa per derubare i genitori

19 Giugno 2014

CARSOLI. Simula una rapina in casa per rubare 200 euro ai genitori, ma viene scoperto e denunciato dai carabinieri. Il giovane, infatti, non aveva sui polsi i segni del nastro utilizzato per...

CARSOLI. Simula una rapina in casa per rubare 200 euro ai genitori, ma viene scoperto e denunciato dai carabinieri. Il giovane, infatti, non aveva sui polsi i segni del nastro utilizzato per immobilizzarlo e aveva stranamente aperto a degli sconosciuti incappucciati. Così, dopo le indagini, i carabinieri della locale stazione lo hanno denunciato alla procura della Repubblica di Avezzano per simulazione di reato. Si tratta di un 25enne del posto che ha raccontato ai militari dell’Arma di essere stato rapinato in casa mentre si trovava da solo visto che i genitori erano al lavoro. Aveva sostenuto di essere stato rapinato da malviventi con il volto nascosto da passamontagna e armati di coltello. Dagli accertamenti sul posto e dalle dichiarazioni del giovane, i carabinieri hanno riscontrato alcune incongruenze. Il giovane, per rendere più convincente il suo racconto, aveva affermato di essere stato aggredito con un coltello e rinchiuso nel bagno della propria abitazione con i polsi legati dal nastro adesivo. Le ferite da arma da taglio e le lesioni causate dal nastro adesivo non sono state riscontrate dai sanitari che lo hanno visitato.

Il fatto che il ragazzo avesse aperto agli sconosciuti pur vedendoli travisati, ma soprattutto la perfetta conoscenza del bottino portato via, circa 200 euro, hanno aumentato i sospetti dei carabinieri. C’erano troppi aspetti e dettagli che lasciavano perplessi. Alla fine gli investigatori hanno chiarito che il giovane non era stato vittima di alcuna rapina e quanto raccontato era frutto della sua fantasia. Sono in corso comunque indagini per chiarire ulteriori sviluppi sulle esatte modalità di quanto è accaduto.

Le indagini rientrano nelle attività organizzate dalla compagnia di Tagliacozzo impegnata a garantire sicurezza ai cittadini della Marsica e della Piana del Cavaliere. (p.g.)

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