Si picchiano per l’uso di un terreno

Anziano di 93 anni in ospedale dopo la lite con un nipote acquisito
PRATOLA PELIGNA. Si erano voluti bene tanto, al punto di accordarsi sull’uso di terreni. Poi le cose sono cambiate e proprio quelle proprietà sono finite al centro di una lite degenerata in rissa. A darsele di santa ragione, due residenti di Pratola Peligna divisi da 53 anni di differenza e uniti da vincoli di parentela acquisita. I due sono venuti alle mani in località fonte Sant’Agata, nei pressi del terreno conteso. Protagonisti dell’amaro episodio, L. P. di 40 anni e G. D. P. di 93 anni. Quest’ultimo aveva convissuto, in seconde nozze, con la nonna del quarantenne. Anni in cui i due avevano stretto un rapporto di amicizia tanto che il più anziano, gli aveva accordato l’uso di alcuni terreni e altre proprietà. I due sono andati d’accordo e si sono spalleggiati anche contro altri membri della famiglia, tra cui il padre del 40enne.
I guai sono iniziati dopo la morte della donna. Nel tempo, i vecchi rancori tra padre e figlio, si sono affievoliti tanto da scomparire e spingerli a fare gruppo a loro volta. Una mossa forse non gradita al 93enne che sentendosi tradito ha deciso di riprendersi i suoi terreni e di impedire al 40enne, l’uso dell’orto in località fonte Sant’Agata. Qui i due, dopo una serie di accuse, sono passati alle mani. Molto probabilmente l’anziano avrebbe cercato di colpire il più giovane con un bastone, ma senza riuscire ad avere la meglio. Sul posto sono arrivati i carabinieri che hanno fermato i litiganti e chiamato il 118, per il trasporto all’ospedale di Sulmona. L’anziano, infatti, presentava alcune ferite alle mani e alla testa. Una lite degenerata al punto da non escludere che i due possano ritrovarsi ben presto davanti a un giudice.
Federico Cifani
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