Si punta all’incidente probatorio per “cristallizzare” le accuse
La difesa della giovane punta a ottenere un incidente probatorio al fine di “cristallizzare” le accuse nei confronti del capitano istruttore accusato della violenza sessuale. Si tratta di un istituto...
La difesa della giovane punta a ottenere un incidente probatorio al fine di “cristallizzare” le accuse nei confronti del capitano istruttore accusato della violenza sessuale. Si tratta di un istituto del diritto processuale penale, attraverso il quale si assume anticipatamente un mezzo di prova con le forme del dibattimento nella fase delle indagini preliminari dinanzi al Gip oppure nel corso dell’udienza preliminare dinanzi al Gup o, infine, nella fase degli atti preliminari al dibattimento dinanzi al Giudice del dibattimento. In linea generale può dirsi che il fine cui il legislatore mira attraverso l’incidente probatorio è quello di poter acquisire, in situazioni eccezionali, delle prove non rinviabili al dibattimento, che siano poi pienamente utilizzabili in giudizio. La richiesta può essere avanzata nella fase delle indagini preliminari, come in questo caso, dal pm o dall’indagato; la persona offesa, invece, può solo stimolare il pm ad avanzare la relativa richiesta.

