Si riabbracciano all’adunata dopo 64 anni

La storia dell’alpino celanese Barbati e del generale Gheno: si vedono per la prima volta dal 1959
CELANO. È bastato un abbraccio a Donato Barbati, detto Tonino, classe 1936, e Marco Gheno, 90 anni a giugno, per tornare indietro al lontano 1959 quando il primo era un giovane militare partito da Celano per la leva obbligatoria e il secondo era un sottotenente, oggi generale in congedo, della Guardia di finanza. Tonino e il generale Gheno si sono rincontrati dopo 64 anni a Udine, nel corso dell’ultima adunata nazionale Alpini che si è tenuta nella città friulana il 12, 13 e 14 maggio scorsi. Proprio in quel Friuli Venezia Giulia dove era sbocciata la loro amicizia i due commilitoni si sono rivisti dopo 64 anni. L’emozionante incontro è avvenuto nell’Art hotel di Udine. I due si erano conosciuti nel 1959 nella caserma Chiaradia di Artegna. L’alpino celanese – all’adunata di Udine insieme al nipote Tonino Ciciotti, ex portiere del Celano calcio – all’epoca era di stanza alla sesta compagnia, detta “La bella”, del battaglione Tolmezzo, mentre l’allora sottotenente delle fiamme gialle Gheno era stato mandato in quella caserma per i campi di addestramento estivi ed invernali come aggregato. «Alla fine del campo ci siamo persi di vista», racconta Barbati di ritorno dall’adunata Alpini di Udine, «poi dieci anni fa ho fatto pubblicare una mia foto sul giornalino dell’alpino per cercare di rimettermi in contatto con i miei commilitoni. L’articolo è stato notato dal figlio del generale e da allora abbiamo ripreso a sentirci al telefono. Prima di Udine, però, non ci eravamo mai incontrati». Il generale delle fiamme gialle è originario di Bassano del Grappa e vive a Ronchi dei Legionari. «In una delle nostre ultime telefonate», prosegue emozionato l’alpino celanese, «ci siamo dati appuntamento a Udine» dove il marsicano, oggi 87enne, è arrivato con il gruppo alpini di Celano. Barbati, nonostante la sua veneranda età, ha sfilato tra le vie di Udine insieme alle altre penne nere arrivate a migliaia in città. «Il nostro incontro è stato entusiasmante, indescrivibile», racconta commosso l’ex militare, «abbiamo trascorso un bellissimo pomeriggio in albergo ricordando le marce e immedesimandoci in quel periodo trascorso nella caserma di Tolmezzo. Grazie ai nostri racconti siamo tornati ad essere i giovani di un tempo». Oggi Donato Barbati ha 87 anni, il generale Gheno, invece, sta per compierne 90, ma entrambi sono ancora lucidi e in forma. «Ho un rimpianto», riprende Barbati, «mancavano tre mesi al congedo e mi proposero di restare nell’Esercito a fare il barbiere. Rifiutai perché volevo tornare a casa, ma poi mi pentii di quella decisione». Una volta tornato a Celano, Barbati aprì un salone per uomini nella sua città. Dopo 5 anni, il 3 ottobre del 1965, sposò Antonia Fegatilli, detta Nina, dalla quale ebbe una figlia, Concetta. Nella sua vita non ha mai dimenticato quei 18 mesi a “La bella” del battaglione Tomezzo.

