Si riaccende la magia del cinema Pacifico

La sala riaperta con una cerimonia affollata nella storica struttura di via Roma. Giovedì prossimo spazio al primo film
SULMONA. Nuovo inizio ieri per il cinema Pacifico, dove le proiezioni ripartiranno da giovedì. Dopo cinque mesi in cui il proiettore è rimasto spento, da ieri la magia del grande schermo è tornata ad aleggiare su via Roma. La gestione della sala cinematografica sulmonese è stata affidata a Magia cinematografica, società che fa capo alla multisala Igioland di Corfinio della famiglia di Sandro, Igino e Iolanda D’Andrea di Pratola.
Dopo la partecipazione al bando pubblico di gestione per cinque anni, rinnovabili di due, la società si è aggiudicata la sala, grazie a un progetto che prevede il coinvolgimento delle scuole, con il Polo scientifico Fermi che farà da partner assieme all’associazione Sulmona Cinema. «Dopo 15 anni riapre il cinema in modo stabile in città», ha detto il sindaco Annamaria Casini dal palco, «Sulmona diventa la città territorio della cultura. Perciò, che lo spettacolo abbia inizio». Prima della proiezione dei corti, però, la sala è stata benedetta dal vescovo della diocesi di Sulmona-Valva, Michele Fusco, che ha guidato la recita del “Padre nostro” nell’affollata sala da 228 sedute, con posti in piedi. Nel bando si prevede una sala polivalente che dovrà garantire minimo 200 proiezioni all’anno, più 30 concessioni gratuite al Comune per 2 proiezioni giornaliere e una media di 25 spettatori alla volta e 10mila all’anno. Il tutto su un bacino di utenza stimato di 60mila persone riferito ai Comuni in un raggio di 15 chilometri. «Faremo proiezioni per le scuole, per i bambini dalle 16 e per gli adulti dalle 18», ha detto Igino D’Andrea. «Questa sarà la quarta sala di Igioland. Certo, con i colossi come Amazon o altre piattaforme il grande schermo diventa piccolo, ma noi siamo convinti che il cinema conservi la sua magia quando si spengono le luci». La sala – è stato acquistato un proiettore digitale di ultima generazione e un nuovo impianto audio – non sarà solo per film. «Sarà un contenitore di benessere e un attrattore di iniziative culturali del territorio», è intervenuto Massimo Di Paolo, preside del Polo scientifico Fermi, «grazie a una condivisione di intenti». Rientra nella gestione anche il Sulmonacinema, che aveva tenuto la sala da dicembre 2009 a maggio 2011, facendo fronte al calo delle vendite dei biglietti del 70% e ai meno 80 ticket staccati a settimana aprendo un bar che non doveva sottostare ai rigidi orari dell’ordinanza anti-movida. «La scommessa di questa sala per noi è proprio la sinergia tra imprenditori, Comune, associazioni e scuole», ha detto il presidente del sodalizio Marco Maiorano. Prima proiezione giovedì con “La dea fortuna” di Ferzan Ozpetek, come ha detto la presentatrice Valentina Latini.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

