Si ribalta furgone “impazzito”: due feriti

23 Gennaio 2016

Capestrano, l’automezzo è finito contro un albero e poi si è rovesciato, strada chiusa per un’ora

L’AQUILA. Due operai, occupati nella ricostruzione nella zona subequana, sono rimasti feriti in seguito a un brutto incidente sulla Statale 153 nel territorio comunale di Capestrano denominato “Valle del Tirino”.

I feriti sono un 46enne M.D.M., il quale ha riportato un fortissimo trauma alla schiena mentre il 58enne T.G. ha riportato altri traumi di minore entità. Il primo è stato trasportato all’ospedale dell’Aquila dall’elisoccorso del 118, in quanto ritenuto più grave, mentre l’altro è arrivato al pronto soccorso con un’ambulanza partita da Navelli.

I due erano a bordo di un furgone che per cause in corso di accertamento è sbandato finendo contro una pianta per poi rovesciarsi al centro della carreggiata.

L’allarme è scattato subito anche perché, vista la dinamica, si era arrivati e temere delle conseguenze ben più gravi di quelle che poi si sono prodotte. Inoltre il caso ha voluto che in quel momento non passassero altri mezzi, ipotesi che avrebbe potuto provocare un’ecatombe.

Sul posto oltre al 118 anche i carabinieri, i vigili del fuoco e gli operatori dell’Anas.

Gli addetti al traffico non hanno potuto evitare di chiudere la strada 153 per almeno un’ora. Tempo necessario per fare le opportune misurazioni, rimuovere il veicolo e togliere i detriti dal manto stradale.

Si sono formate, inevitabilmente, delle lunghe code, e gli addetti Anas hanno deviato la circolazione lungo percorsi alternativi.

Quanto alla dinamica dell’incidente resta qualche dubbio. Non sembra che il conducente del furgone che stava marciando in uscita dall’Aquilano (ovvero uno dei due feriti), sia stato disturbato dal transito di altri automezzi. Anche perché non sono state notate delle tracce di frenata significative.

Al momento l’unica spiegazione plausibile può essere individuata in un colpo di sonno oppure dal passaggio di un animale vagante che può avere condizionato il conducente.

La velocità del furgone, nonostante stesse percorrendo un rettilineo, non era elevata. Comunque sono stati anche disposti degli accertamenti tecnici sul mezzo coinvolto.

La procura della Repubblica competente per territorio è quella dell’Aquila.

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