Si schianta al casello autostradale: la giovane al volante era ubriaca

È al suo secondo incidente in un anno: scatta di nuovo il ritiro della patente e il sequestro dell’auto Sono state 360 le multe elevate tra luglio e agosto per problemi legati all’eccesso di velocità
L’AQUILA. Ubriaca al volante provoca il secondo incidente in autostrada nel giro di un anno. L’altra sera la giovane si è schiantata contro la cuspide di separazione tra le porte di uscita del casello autostradale dell’Aquila ovest.
Sottoposta all’alcoltest le è stato rilevato un tasso alcolemico pari a 3.24 grammi per litro, ben oltre il limite massimo previsto dalla più grave sanzione contemplata dal codice della strada. Ma la ragazza non è nuova a mettersi alla guida sotto l’effetto dell’alcol.
Un anno fa era stata fermata sempre dagli agenti della polizia stradale nei pressi del casello autostradale dell’Aquila mentre procedeva pericolosamente a zig zag sull’A24. In quell’occasione il suo tasso alcolemico era pari a 3.10 grammi per litro e ciò le era costato il ritiro della patente.
Cosa che si è ripetuta ora, con tanto di sequestro – come un anno fa – della vettura. Proprio per contrastare gli incidenti stradali e le infrazioni al Codice della strada le forze dell’ordine hanno intensificato i servizi di controllo sulle principali arterie. In particolare nei mesi di luglio e agosto i servizi di vigilanza sono stati intensificati per garantire la sicurezza degli spostamenti verso i luoghi di vacanza e per gestire al meglio l’aumento del traffico legato alla maggiore mobilità della stagione estiva. Il bilancio dei controlli straordinari è di 234 contravvenzioni elevate per velocità pericolosa e 126 per eccesso di velocità; 5 persone sono state contravvenzionate per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e ben 63 perché trovati al volante con una concentrazione di alcol nel sangue superiore ai limiti consentiti.
La polizia ha programmato numerosi servizi mirati al contrasto della velocità, con particolare attenzione alle strade di montagna, nonché alla guida sotto l’effetto di alcol e droga.
Le pattuglie sono impegnate a garantire la sicurezza degli utenti della strada, messa a rischio da comportamenti scorretti che possono provocare gravi danni non soltanto ai conducenti indisciplinati, ma anche agli altri. Lo scopo è ridurre gli incidenti stradali gravi o mortali causati dalla velocità sostenuta di auto e moto.
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