Si spegne a 36 anni stroncato da una malattia

30 Ottobre 2021

Michele Giorgione si era sposato da poco e viveva in Lombardia. Cerimonia laica domani al cimitero

L’AQUILA. Si è spento a Pavia – città nella quale si era trasferito da qualche tempo – dopo una malattia che non gli ha lasciato scampo, gettando nello sconforto i suoi familiari e le persone che lo hanno conosciuto e amato.
Per il suo ultimo viaggio, Michele Giorgione, di 36 anni, esperto nel campo informatico, ha scelto di tornare all’Aquila, dove ha tanti amici. Nel dare l’annuncio della sua scomparsa i suoi familiari hanno scritto: «Ci ha lasciato il nostro tenace Samurai».
Un rito civile si terrà domani, alle ore 15, nella camera mortuaria del cimitero monumentale dell’Aquila, che rimarrà aperta per tutta la giornata.
La famiglia, nella triste circostanza, ha chiesto alle persone a lui care di rinunciare a portare dei fiori, devolvendo il ricavato a sostegno della ricerca oncologica in favore della Fondazione Ieo-Monzino, che sostiene direttamente la ricerca dell’Istituto Europeo di Oncologia e del Centro Cardiologico Monzino.
Nel corso della cerimonia laica gli amici lo ricorderanno con affetto.
I familiari invitano a partecipare e a volerlo omaggiare anche con interventi da pronunciare in occasione del rito civile.
In queste ore la notizia della sua scomparsa sta circolando sui social network suscitando sgomento e commozione. Tanti i messaggi di cordoglio pervenuti alla famiglia. «Che tu possa riposare in pace, Michele. Per noi lasci un dolore indescrivibile», scrive l’amico Santino.
«Ciao Michele riposa in pace», aggiunge Antonietta.
Il giovane si era sposato appena lo scorso primo ottobre, come mostrano le immagini sui social, che descrivono anche la dura battaglia contro la malattia.
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