Si sveglia con i rapinatori in camera

Notte di paura per una vedova di 61 anni minacciata da due banditi. Svaligiata l’abitazione, la donna è in stato di shock
VILLAVALLELONGA. Svegliata dalla luce di una torcia e rapinata da due incappucciati nella sua camera da letto.
Un terribile risveglio quello che si è trovata a subire una donna di 63 anni, vedova, che abita da sola alle porte del paese. Erano da poco passate le cinque del mattino, quando la proprietaria di casa si è svegliata per via della luce di una torcia che le ha illuminato il viso. I banditi sono entrati nell’abitazione riuscendo a non farsi sentire e non dandole quindi il tempo di poter chiedere aiuto prima dell’incursione in camera.
Secondo quanto poi raccontato alle forze dell’ordine, i balordi erano due. Un terzo è rimasto fuori, probabilmente a fare da palo. Tutti avevano il volto coperto da un passamontagna nero. Uno di loro ha intimato alla signora di fare silenzio. «Sta’ zitta sennò ti diamo una botta in testa» le parole del malvivente. L’accento era probabilmente straniero, ma la donna non è riuscita a stabilirlo con certezza. Terrorizzata, l’anziana non ha avuto reazioni e ha lasciato i due rovistare e mettere a soqquadro tutta la camera. Prima erano già passati dalla sala pranzo, alla ricerca di preziosi. Non appena i rapinatori sono fuggiti, con un bottino di oggetti personali di oro e gioielli, ancora da quantificare, con il telefono cellulare la donna ha chiamato il figlio, che abita a poco più di 100 metri.
Sul posto sono subito intervenuti i carabinieri della locale stazione, al comando del maresciallo Armando Croce. I militari hanno trovato la donna in stato di choc. Fortunatamente non è stata ferita ma non è subito riuscita a raccontare quanto accaduto. Dal suo racconto i rapinatori non erano armati. A Villavallelonga il Comune ha installato delle telecamere di videosorveglianza. Le riprese sono ora al vaglio dei carabinieri della compagnia di Avezzano, al comando del capitano Enrico Valeri.
Un episodio simile è avvenuto a Collelongo, lo scorso 22 ottobre. La disavventura in quell’occasione è stata vissuta da una donna di 75 anni, in piena notte svegliata dalla luce di una torcia, mentre era nel suo letto. Il bandito, in quell’occasione era uno solo, ha minacciato l’anziana con un coltellino, ripetendole in continuazione: «Soldi e oro, soldi e oro». È fuggito poi con un televisore e un cellulare. Data la dinamica delle incursioni in casa non si esclude che possa trattarsi della stessa banda di rapinatori che ha agito in entrambi gli episodi, per di più accaduti a pochi chilometri l'uno dall'altro.
Magda Tirabassi
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