Si teme l’effetto lockdown sui consumi, l’appello della Confesercenti
La paura per i provvedimenti volti a contrastare il coronavirus ha creato in città un effetto lockdown sui consumi. A denunciarlo sono stati i vertici di Confesercenti area Avezzano-Marsica che hanno...
La paura per i provvedimenti volti a contrastare il coronavirus ha creato in città un effetto lockdown sui consumi. A denunciarlo sono stati i vertici di Confesercenti area Avezzano-Marsica che hanno chiesto anche un incontro urgente al sindaco Gianni Di Pangrazio per definire «piano traffico, rafforzamento e qualificazione del sistema dei dehors e un piano specifico per non far morire le attività e con esse la città».
La preoccupazione per una possibile chiusura imposta dal governo fa tremare ancora di più i commercianti.
Nei giorni scorsi il presidente di Confesercenti locale, Filiberto Figlioni, ha ricordato che «sono noti a tutti gli appelli ai colleghi sul rispetto delle regole e sul senso di responsabilità che una simile situazione richiede a ciascuno di noi, ma non bisogna generalizzare e anzi apprezzare il fatto che i titolari delle attività fino a oggi hanno dimostrato di svolgere con professionalità il loro lavoro e di prestare particolare attenzione alle regole di distanziamento». Dello stesso avviso i componenti del direttivo marsicano di Confesercenti, Franco Franciosi e Antonio Nanni, i quali hanno ricordato che «le attività sono già sottoposte a rigidi protocolli di sicurezza, che, nella maggior parte dei casi, vengono rispettati. Con questa situazione e con la preoccupazione che torna di nuovo ad assillare le nostre imprese, c’è bisogno di una riflessione da parte di tutti. Al Comune di Avezzano chiediamo ufficialmente un incontro per studiare insieme soluzioni che possano alleviare le difficoltà degli esercenti e delle micro e piccole imprese operanti in città». (e.b.)
La preoccupazione per una possibile chiusura imposta dal governo fa tremare ancora di più i commercianti.
Nei giorni scorsi il presidente di Confesercenti locale, Filiberto Figlioni, ha ricordato che «sono noti a tutti gli appelli ai colleghi sul rispetto delle regole e sul senso di responsabilità che una simile situazione richiede a ciascuno di noi, ma non bisogna generalizzare e anzi apprezzare il fatto che i titolari delle attività fino a oggi hanno dimostrato di svolgere con professionalità il loro lavoro e di prestare particolare attenzione alle regole di distanziamento». Dello stesso avviso i componenti del direttivo marsicano di Confesercenti, Franco Franciosi e Antonio Nanni, i quali hanno ricordato che «le attività sono già sottoposte a rigidi protocolli di sicurezza, che, nella maggior parte dei casi, vengono rispettati. Con questa situazione e con la preoccupazione che torna di nuovo ad assillare le nostre imprese, c’è bisogno di una riflessione da parte di tutti. Al Comune di Avezzano chiediamo ufficialmente un incontro per studiare insieme soluzioni che possano alleviare le difficoltà degli esercenti e delle micro e piccole imprese operanti in città». (e.b.)

