Si torna a scuola, il ghiaccio resta

28 Febbraio 2018

Il sindaco sconsiglia escursioni e sci fuoripista dopo la riunione della commissione prevenzione valanghe

L’AQUILA. Si torna a scuola, ma il pericolo ghiaccio resta. In attesa dell’evoluzione meteo, il sindaco Pierluigi Biondi annuncia la ripresa dell’attività didattica. «Considerato il rialzo termico previsto», fanno sapere dal Comune, «confermato anche dalle previsioni del Centro funzionale per l’Abruzzo, e la normalizzazione della situazione, sono venute meno le condizioni che avevano portato alla sospensione delle lezioni». Gli operai del settore Opere pubbliche continuano il lavoro di monitoraggio e spargimento del sale sugli oltre 3.500 chilometri di strade di competenza comunale e, qualora dovessero persistere situazioni di disagio legate a neve o ghiaccio, le segnalazioni possono ancora essere effettuate al numero telefonico 0862-645590, attivo nella sala operativa neve, negli uffici di via Ulisse Nurzia.
Si è riunita la commissione per la prevenzione dei rischi da valanghe. «La commissione», ha dichiarato il sindaco Biondi, «dopo le precipitazioni nevose è stata chiamata a esprimersi sull’emanazione di eventuali provvedimenti di competenza sindacale. In particolare, sulla base della legge regionale per la previsione e prevenzione del rischio valanghe, ai fini dell’eventuale limitazione alla percorribilità della statale 17, dal bivio del Vasto a Fonte Cerreto. All’esito di sopralluoghi e rilievi in quota, la commissione ha dedotto che l’esposizione al rischio della viabilità e degli immobili nell’area è tale da non ritenere necessari provvedimenti di questa tipologia. È comunque assolutamente sconsigliata la pratica dell’escursionismo e dello sci fuoripista su tutti i pendii con pendenza superiore ai 25 gradi, sui quali insistano ingenti accumuli nevosi e riporti di vento».