Si ustiona accendendo la stufa con l’alcol

Villalago, la 55enne è stata trasferita al Sant’Eugenio. Ha riportato bruciature su volto e braccia
VILLALAGO. Una donna di 55 anni è rimasta gravemente ustionata mentre stava accendendo la stufa a legna nella casa a Villalago dove vive con la mamma e una sorella. Secondo una prima ricostruzione dei fatti la donna, C.C., è stata investita da una fiammata probabilmente provocata da una spruzzata di alcol denaturato che la stava imprudentemente usando per facilitare l’accensione del fuoco. Tutto è accaduto in poch attimi. Sono state le grida della donna a richiamare l’attenzione dei familiari e di alcuni vicini di casa che, con l’ausilio di teli e coperte, sono riusciti a spegnere le fiamme, che hanno comunque provocato alla 55enne ustioni di secondo e terzo grado in particolare sulle braccia e sul volto. Sono stati loro ad allertare contestualmente i soccorsi. La donna è stata trasportata all’ospedale di Sulmona dove i medici, dopo averla sottoposta alle prime cure, hanno disposto subito il suo trasferimento in eliambulanza al Centro grandi ustionati del Sant’Eugenio di Roma dove è attualmente ricoverata. Le sue condizioni, con il passare delle ore, sono fortunatamente migliorate tanto da non essere più considerata in pericolo di vita. Sulla vicenda sono in corso indagini volte a ricostruire la dinamica dell’incidente anche se, stando ai primi accertamenti e alle testimonianze raccolte, sembra che a provocare quelle fiamme sia stato proprio quell’alcol spruzzato sulla legna per accelerare l’accensione della stufa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

