Si è spento a 93 anni il commerciante Rosati

Celano, era il proprietario di un negozio di ferramenta dove si vendevano anche quaderni e penne
CELANO. Celano piange la scomparsa del commerciante Vinicio Rosati. Il titolare della storica ferramenta di via Giuseppe Del Pezza si è spento all’età di 93 anni nella sua casa di via San Giovanni.
Vinicio si è spento tre mesi dopo la moglie Giuseppina che, per anni, lo aveva affiancato dietro il bancone del negozio. I funerali dello storico commerciante celanese sono stati celebrati ieri, alle 16, nella chiesa di San Giovanni Battista. In tanti non hanno voluto far mancare il loro affetto ai tre figli nell’ultimo saluto ad uno dei simboli della città castellana. A Celano Rosati era conosciuto e stimato da tutti. Negli anni la sua ferramenta, a pochi passi da piazza IV Novembre, era diventata un punto di riferimento per i lavoratori, in particolare di quelli del settore edile, ma anche per gli studenti. Rosati, infatti, accanto a viti e bulloni vendeva anche quaderni, penne e altro materiale da cancelleria. Al mattino, l’angolo cartolibreria era preso d’assalto dagli scolari della scuola elementare, all’epoca ospitata nei locali dell’attuale auditorium “Enrico Fermi”. Con Vinicio Rosati, dietro al bancone della ferramenta, c’era la moglie Giuseppina, compagna di vita che il commerciante di Celano aveva assistito con amore e dedizione fino all’ultimo giorno. La storica Ferramenta Rosati aveva chiuso battenti oramai da circa 20 anni. L’instancabile Vinicio aveva anche una piccola bottega in via San Giovanni, vicino la sua abitazione, dove, come fabbro, si dilettava a realizzare piccoli lavori in ferro. La bottega era stato il suo passatempo dopo la chiusura del negozio. Fino a qualche anno fa lo si poteva ammirare ancora all’opera alle prese con piccoli lavoretti. Vinicio Rosati viene ricordato come una «persona distinta, dai modi eleganti e dal carattere nobile: educato, garbato, a modo e sempre gentile e sorridente con tutti. Dedito al lavoro e alla sua famiglia viene dipinto come un padre e un marito affettuoso, amico di tutti». Anni fa, proprio per la sua attività commerciale, gli era stato conferito un premio dall’associazione celanese “Bastioni e bastimenti”. Con Rosati se ne va un pezzetto di storia della città di Celano. Lascia i figli Laura, Angelo e Venulda. (f.d.m)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

