«Siamo al caos Va convocato subito il consiglio»

29 Gennaio 2016

SULMONA. Un consiglio comunale sulla crisi politica della maggioranza per rimettere al centro del dibattito politico i problemi della città, partendo dalle questioni insolute, quali ferrovia,...

SULMONA. Un consiglio comunale sulla crisi politica della maggioranza per rimettere al centro del dibattito politico i problemi della città, partendo dalle questioni insolute, quali ferrovia, autostrada e masterplan.

Tre dei sette consiglieri di minoranza, Luigi La Civita, Alessandro Lucci e Mimmo Di Benedetto provano in conferenza stampa a rimettere al centro del dibattito politico le insolute di palazzo San Francesco. All’ordine del giorno del consiglio comunale chiesto dalla minoranza dovrebbe esserci l’ennesima crisi in seno alla maggioranza che sostiene il sindaco Peppino Ranalli. «Il palazzo è diventato una sala di rianimazione», ha accusato La Civita, qui si pensa solo alle poltrone, non c’è soluzione ai problemi della città. Prova ne è lo sbando della macchina amministrativa. Questo palazzo non è un taxi per i propri obiettivi personali». Nel mirino finiscono anche gli incontri a porte chiuse. «I confronti negli studi privati si fanno fra clienti», ha detto Lucci, «quando di parla di unione delle forze di centrosinistra sorrido, dal momento che si tratta solo di chiamate in occasione delle elezioni di turno. In più Andrea Gerosolimo dica se vuole fare il collezionista di cose sfasciate».

La rottura con l’assessore regionale Gerosolimo si fa ancor più netta con Di Benedetto che lo aveva sostenuto alle regionali. «L’ipocrisia della maggioranza è infinita», incalza, «visto che fa accordi di notte dopo aver lanciato appelli a tutte le forze del consiglio. Fino a qualche ora fa questa amministrazione era pronta ad andare a casa, adesso quegli stessi protagonisti stanno dando vita a un nuovo corso». (f.p.)

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