Siapra, i lavoratori sospendono il presidio

La decisione dopo i primi pagamenti dell’azienda. UilTemp: «Ma resta ancora lo stato di agitazione»
AVEZZANO. I circa 300 lavoratori in somministrazione dello stabilimento della Siapra (ex Fiamm) di Avezzano hanno annunciato la sospensione del presidio permanente attivato lo scorso 2 agosto, dopo aver ricevuto i pagamenti richiesti dall’azienda. «A seguito dei pagamenti che i lavoratori stanno ricevendo quale riconoscimento del mancato avanzamento di livello», spiega la UilTemp Abruzzo, «come segnale distensivo la UilTemp Abruzzo annuncia la sospensione del presidio permanente attivato il 2 agosto scorso, mantenendo attivo tuttavia lo stato di agitazione perché riteniamo che il pagamento appena effettuato è solo un primo passo verso le nostre richieste per ripristinare la parità di trattamento garantita ai lavoratori dal settore somministrazione». La UilTemp Abruzzo aveva richiesto l’attivazione di un tavolo di confronto con le agenzie per il lavoro, GiGroup e Randstad, per giungere al miglior accordo che potesse garantire ai lavoratori in somministrazione il diritto alla parità di trattamento erroneamente non riconosciuta negli anni passati. «Riteniamo», aggiunge il sindacato, «visto il tavolo di trattativa aperto, non accettabili le scelte unilaterali dell’azienda utilizzatrice in quanto si ha la sensazione che il solo scopo sia di mantenere sui lavoratori della somministrazione il totale controllo dei loro diritti. Facciamo Appello ad Assolavoro e a Confindustria», conclude UilTemp, «per riattivare il dialogo, con la riconvocazione del tavolo tecnico, al fine di risolvere in maniera definitiva la vertenza aperta».
La Siapra, ex Fiamm, è una delle realtà industriali più grandi di Avezzano e della Marsica. Lo stabilimento nel nucleo industriale conta 400 dipendenti, più i lavoratori interinali. (l.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

