Sicurezza, 42 telecamere agli ingressi

29 Aprile 2020

Previsti 245mila euro per l’installazione, in tre anni, di strumenti di ultima generazione per la lettura delle targhe

AVEZZANO. Ingressi della città videosorvegliati con telecamere per la lettura targhe di ultima generazione. Il commissario prefettizio, Mauro Passerotti, apre la porta al progetto da 245mila euro elaborato dalla polizia locale per rendere la città – crocevia di tre direttrici strategiche del centro Italia – intransitabile senza lasciare traccia. Il piano di potenziamento del sistema di videosorveglianza – coordinato dal capitano Antonio Febo – che sarà realizzato in 3 anni, prevede l’installazione di 42 nuove telecamere (in aggiunta alle 67 esistenti) in aree individuate in sinergia con l’autorità provinciale di pubblica sicurezza e le forze di polizia.
L’obiettivo del progetto, ai nastri di partenza, è quello di «prevenire e contrastare i fenomeni di criminalità diffusa e predatoria sul territorio comunale. In quest’ottica», evidenzia il commissario prefettizio Passerotti, nel via libera all’operazione finanziata con i proventi delle sanzioni amministrative e del codice della strada, «si rende necessario implementare il sistema esistente con nuove telecamere di videosorveglianza e telecamere a lettura targhe per il controllo dei veicoli circolanti nelle aree del territorio comunale. I nuovi sistemi di lettura targhe saranno installati agli ingressi della città: lo svincolo dell’ex superstrada del Liri (ora Statale 690) in via Napoli; in piazza Cavour; alla rotatoria tra via Palanza e via Fucini (svincolo dell’A-24- A-25); al semaforo di San Pelino e alla rotatoria tra via Roma e via dei Laghi. Il sistema, se messo in rete operativa con le forze di polizia e la banca dati del sistema nazionale targhe e transiti al centro elettronico della polizia a Napoli, potrebbe aprire importanti scenari nella lotta contro la criminalità e il malaffare in questa terra di mezzo. «Il sistema di video videosorveglianza urbana e di telecontrollo per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria implementato con le nuove postazioni, individuate in accordo con le altre forze di polizia», spiega il comandane della polizia locale, Luca Montanari, nella scheda di progetto, «è funzionale al rafforzamento del controllo delle zone più interessate da situazioni di degrado e di illegalità e alla verifica dei veicoli circolanti nel territorio comunale».
Le telecamere ad alta risoluzione “catturano” immagini nitide fino a trenta metri di distanza. Gli occhi elettronici avranno anche funzioni antivandali: saranno piazzati pure a ridosso dei cavalcavia autostradali, dove in più occasioni, alcuni sconsiderati hanno lanciato sassi sulle auto in transito rischiando di provocare una tragedia.
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