Sicurezza al “Primo Maggio”: interpellanza di Giannangeli

29 Novembre 2022

L’AQUILA. «Chi ha conferito il premio “Scuole sicure e confortevoli” al Comune dovrebbe annullarlo e conferirlo eventualmente quando in questa comunità le bambine e i bambini, gli adolescenti e le...

L’AQUILA. «Chi ha conferito il premio “Scuole sicure e confortevoli” al Comune dovrebbe annullarlo e conferirlo eventualmente quando in questa comunità le bambine e i bambini, gli adolescenti e le adolescenti andando a scuola per costruirsi il futuro, avranno garantito il presente, senza correre alcun rischio. È paradossale l’assegnazione di un simile premio a una città dove, a oggi, le scuole non sono state ricostruite». Lo afferma Simona Giannangeli, capogruppo dell’Aquila Coraggiosa, che il 23 novembre scorso ha depositato un’interpellanza sullo stato dell’edificio comunale in cui è posta la scuola dell’infanzia I maggio di Pile. «Ho ritenuto doveroso questo atto, alla luce di quanto accaduto il 18 maggio, quando nell’area giochi esterna un bambino è morto e altri 5 sono rimasti feriti». Giannangeli, alla luce del fatto che il Comune ha annunciato la disponibilità di 3 milioni per la demolizione e ricostruzione, con fondi Pnrr, chiede alla giunta di riferire «circa l’esistenza o meno, alla data del 18 maggio 2022, di protezioni adeguate in detta area, con specifico riferimento all’area giochi e sulle ragioni dell’apposizione della recinzione, al fine di comprendere quali funzioni dovesse assolvere. Ho chiesto di conoscere quando la recinzione è stata posta, quale ufficio comunale ha stabilito che essa andava posta e quindi con quali atti conseguenti è stata autorizzata, circostanziando l’effettiva garanzia di protezione che una recinzione simile fosse in grado di assicurare».