Sicurezza in città: il sindaco chiede l’intervento del prefetto

A Sulmona c’è allarme dopo l’aumento di episodi di criminalità come gli incendi nelle due scuole Casini: «Il rappresentante del governo convocherà il Comitato provinciale per l’ordine pubblico»
SULMONA. Gli ultimi episodi di cronaca mettono in allarme il sindaco di Sulmona, Annamaria Casini, che chiede la convocazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il primo cittadino, però, va oltre e presenta una denuncia al commissariato sull’incendio di probabile origine dolosa che l’altra sera si è sviluppato nella Lombardo Radice. La scuola di viale Togliatti è stata posta sotto sequestro dalla Procura e le indagini continuano per risalire all’origine del rogo. In realtà si è trattato di tre roghi, appiccati su materiale e resti dei muri abbattuti rimasti nel cantiere non ancora entrato nel vivo dei lavori. Le indagini della polizia hanno portato ad accertare che la porta che si affaccia su via Cornacchiola potrebbe essere stata forzata. Da qui vandali o delinquenti alla ricerca di non si sa cosa, si sarebbero introdotti nella scuola e avrebbero appiccato i tre roghi. Ancora tutto da capire il motivo, però. Certo è che le indagini proseguono a tutto campo, anche alla luce dell’altro incendio nell’Istituto De Nino Morandi, chiuso da quattro anni, in via D’Andrea . Da qui le preoccupazioni del sindaco, che ha presentato una. «Ieri mattina ho sporto denuncia contro ignoti, per conto del Comune, al Commissariato di Polizia, in relazione all’incendio, presumibilmente doloso, scoppiato nella scuola elementare Lombardo Radice nella sera di lunedì scorso», dice Casini, «sono colpita e amareggiata che un incendio abbia coinvolto un edificio così importante come una scuola elementare, sgombero dalla popolazione scolastica per permettere gli interventi di adeguamento antisismico. All’esito delle indagini, che sta conducendo la procura di Sulmona, per accertare eventuali responsabilità, si valuteranno i provvedimenti da adottare». È stato anche chiesto al prefetto dell’Aquila, Giuseppe Linardi, nell’incontro che ha tenuto mercoledì nella sede aquilana della prefettura, un tavolo specifico sull’ordine e sicurezza pubblica da convocare urgentemente. «In seguito ai diversi fatti di cronaca accaduti a Sulmona e nei paesi del circondario in queste ultime settimane, si ha la percezione che il fenomeno della microcriminalità sia in aumento», fa notare Casini. «È necessario approfondire la reale situazione, incrementando vigilanza e prevenzione per garantire massima sicurezza ai cittadini». Pronto l’impegno a convocare il Comitato provinciale per la sicurezza. «Il prefetto ha accolto la mia richiesta, assicurando che a breve convocherà il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per Sulmona, al fine di definire, insieme a tutte le forze dell’ordine sul territorio, la strategia coordinata per migliorare la sicurezza», conclude Casini.
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