Sicurezza pubblica, nuova illuminazione

Tre lampioni alti dieci metri faranno più luce nel piazzale della stazione spesso teatro di violenze
AVEZZANO. Zone d’ombra addio in piazza Matteotti: nel piazzale davanti alla stazione ferroviaria, da anni al centro di polemiche e proteste per la scarsa illuminazione, arrivano tre nuovi mega-lampioni.
L’obiettivo è rafforzare la visibilità, nella speranza di fare allontanare i personaggi poco raccomandabili, che si aggirano nell’area stazione dove, perlopiù nelle ore serali e in quelle notturne, la cronaca ha registrato numerose tentate aggressioni e aggressioni, spaccio di droga e liti in mezzo alla strada a volte finite a coltellate.
Episodi che hanno generato allarme sociale in città e fatto scattare petizioni dei residenti mirate a sollecitare il rafforzamento dei controlli e della sicurezza di quell’area, ritenuta dal Comune ad alto rischio.
Ora, a qualche settimana dall’accensione delle telecamere di videosorveglianza di ultima generazione (telecamere accese anche in altre zone della città, in sostituzione di quelle vecchie) nell’area della stazione ferroviaria, in linea con le disposizioni del commissario prefettizio, Mauro Passerotti, finalizzate a potenziare il campo di illuminazione davanti alla stazione ferroviaria – in pieno centro cittadino – il settore dei Lavori pubblici, capitanato dal dirigente Sergio Pepe, ha messo in cantiere l’installazione dei tre nuovi lampioni alti dieci metri.
«L’amministrazione», afferma il commissario prefettizio Passerotti, «a seguito di un sopralluogo effettuato di concerto con la società Engie Servizi, ha disposto l’ampliamento dell’impianto di pubblica illuminazione in piazza Matteotti – fronte stazione Fs – per salvaguardare la sicurezza pubblica e l’incolumità dei cittadini che frequentano quotidianamente la stazione ferroviaria, specialmente durante le ore serali e notturne».
Sul versante della pubblica illuminazione, comunque, il commissario prefettizio ha messo in agenda numerosi interventi di sostituzione degli impianti, arrugginiti o marci alla base, con «seri pericoli per la sicurezza e la pubblica incolumità», in alcune strade in località Borgo Angizia, via Cairoli, via dei Volsci e via della Pineta. Per installare i nuovi lampioni alla stazione ferroviaria e sostituire quelli obsoleti nelle altre strade cittadine, l’Ente ha impegnato poco più di ventimila euro. (m.s.)
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