Sicurezza sismica, arrivano nuovi fondi

14 Luglio 2019

Sulmona e Avezzano avranno quasi sette milioni per il consolidamento oppure la ricostruzione degli edifici privati

SULMONA. Pioggia di fondi in arrivo per la messa in sicurezza antisismica degli edifici privati di Sulmona e Avezzano, due dei centri a più alto rischio in Abruzzo. Si tratta di 6milioni e 668mila euro. La salutare boccata d’ossigeno, destinata agli interventi di consolidamento o ricostruzione degli edifici privati nei due centri ad alto rischio sismico, dove la lista d’attesa è decisamente lunga, è arrivata dalla Regione.
La giunta, guidata dal presidente Marco Marsilio, in linea con le disposizioni del Dipartimento nazionale di Protezione civile nazionale, che ha aperto i rubinetti del fondo nazionale per la mitigazione del rischio sismico anno 2015, ha destinato ai comuni di Sulmona e Avezzano, due dei centri più a rischio nella Regione, le risorse statali residue: quasi 7 milioni di euro. Il 20% del contributo complessivo di 33 milioni e 443mila756,94 euro assegnati alla Regione per il triennio 2013-2015 dalla Protezione civile per l’attivazione del programma regionale di interventi strutturali antisismici su edifici privati.
Aiuti dallo Stato attesi ormai da diversi anni nelle due città delle aree interne, dove con le risorse assegnate nelle annualità 2011-2012, sono state finanziate soltanto 87 richieste sulle 323 domande inserite nell’ultima graduatoria datata 2017.
Sulla scorta delle tante richieste e poiché i centri di «Sulmona e Avezzano risultano tra i comuni abruzzesi più a rischio sul versante sismico per gli alti valori di pericolosità, vulnerabilità ed esposizioni riscontrabili», recita la delibera adottata dalla giunta Marsilio, «ai fini dell’ottimizzazione delle risorse disponibili e dell’efficacia degli stessi per le finalità di Protezione civile, in considerazione dell’alto numero di istanze in graduatoria non finanziate per esaurimento dei fondi, di destinare le ulteriori risorse recate dalle annualità 2013-2014-2015 al prosieguo degli interventi strutturali sugli edifici privati dei due comuni».
La Regione, quindi, ha destinato quasi sette milioni di euro agli interventi «strutturali di rafforzamento locale, miglioramento sismico o, eventualmente di demolizione e ricostruzione degli edifici di proprietà privata» inseriti nelle graduatorie precedenti «da aggiornare e integrare con le eventuali richieste di finanziamento presentate a seguito dell’emanazione di un nuovo bando».
Ora, quindi, la pratica degli interventi relativi al consolidamento e la messa in sicurezza degli edifici privati nei territori dei due enti delle aree interne passa proprio nelle mani dei due Comuni, guidati dal sindaco Annamaria Casini (Sulmona)e dal commissario prefettizio Mauro Passerotti (Avezzano).
Comuni ai quali la giunta regionale ha riconosciuto un contributo di 20mila euro cadauno per la gestione delle procedure e che dovranno ora procedere con la pubblicazione di un nuovo bando.
E dovranno anche verificare le istanze ammesse a contributo, formulare le graduatorie, attuare e gestire gli interventi per la messa in sicurezza degli edifici privati.
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