Sicurezza stradale, esperti a confronto aspettando il Giro

5 Maggio 2019

Al via le manifestazioni in vista della tappa del 17 maggio “Trofeo senza fine” in città, appassionati scatenati con le foto

L’AQUILA. “Sulla buona strada”, il convegno all’Auditorium del Parco del Castello, ha inaugurato le manifestazioni che accompagneranno L’Aquila all’arrivo della tappa del Giro d’Italia il 17 maggio. Tanti gli ospiti, moderati dal giornalista Marino Bartoletti. Ad aprire i lavori i rappresentanti delle istituzioni. Il vicepresidente del consiglio regionale Emanuele Imprudente ha ricordato quando, dieci anni fa, nel giorno di riposo del Giro, ci fu la “carezza” dei corridori alle popolazioni terremotate. Il sindaco Pierluigi Biondi ha ricordato la presentazione del Giro a Milano e l’impegno profuso dall’ex assessore allo Sport e oggi presidente del Comitato di tappa Alessandro Piccinini per portare la carovana rosa in città. «Per noi l’arrivo della tappa sarà anche l’occasione per far vedere come questa città è cambiata in dieci anni grazie al contributo di tutti, in particolar modo della nostra gente». Biondi, Imprudente e Piccinini hanno svelato insieme il “Trofeo senza fine” del Giro d’Italia, arrivato all’Aquila per l’occasione, per la gioia degli appassionati che si sono scatenati con le foto.
Sottolineato anche il contributo della polizia municipale e della polizia stradale a garanzia della sicurezza di tutti, atleti e spettatori. Il presidente della Provincia Angelo Caruso ha rilanciato il tema dell’educazione stradale e quello delle strade sicure, ribadendo l’impegno dell’ente. L’assessore comunale Carla Mannetti, parlando del Piano urbano della mobilità sostenibile, ha precisato che nel Pums verrà dedicato un capitolo specifico alla mobilità ciclistica e al bici-plan rilevando purtroppo in città la scarsità delle piste ciclabili. Fabio Pagliara, segretario generale Fidal, ha lanciato la possibilità di trasformare le Smart city in Sport city, sottolineando come il Giro sia una grande festa nazionale che fa parte della storia del Paese. «L’arrivo della tappa cade con il decennale», ha detto invece l’assessore allo Sport Vittorio Fabrizi, «e volevamo regalare alla città tanti eventi di accompagnamento». Trattato anche l’aspetto sanitario con la diabetologa Barbara Macerola. Emozionante l’intervento di Marco Scarponi, fratello di Michele, vincitore del Giro d’Italia nel 2011 e morto investito sulla strada da un furgone che non gli aveva dato la precedenza durante un allenamento. «Non so mai da dove iniziare», ha detto nel presentare anche la sua Fondazione. «Non sono esperto di sicurezza stradale, ma sicuramente sono esperto del dolore. Michele ha iniziato a correre in bici a 8 anni ed è diventato un campione perché aveva dietro una grande famiglia. Averlo perso è stata una tragedia non solo per noi, ma per il ciclismo». A far compagnia ai presenti anche la voce di Giuliano Molinari, accompagnato da Mauro Vaccarelli che ha interpretato canzoni a tema dedicate al ciclismo, con un omaggio speciale a Marco Pantani a 15 anni dalla sua scomparsa. È stato poi esposto il Trofeo senza fine che sarà consegnato al vincitore del Giro d’Italia. Sul trofeo sono incisi tutti i nomi dei vincitori del Giro dall’inizio sino a oggi.
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