Sicurezza stradale, negozi alleati

Vetrofanie con slogan nei locali di Sulmona e Avezzano contro gli incidenti e l’abuso di alcol
SULMONA. “Mamma sogni d’oro”. La campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale torna anche quest’anno con nuove iniziative. Fino a domenica 19 giugno nelle città di Sulmona e Avezzano i negozianti dei centri storici delle due città aiuteranno l’associazione a diffondere il suo pensiero, per farlo diventare un concetto comune e condiviso, che poggia sulla massima: “Se devi metterti alla guida non bere!”.
Con il pieno coinvolgimento della Confcommercio di Avezzano e i Comuni di Sulmona e Avezzano sono stati coinvolti i commercianti dei due centri in una iniziativa che vedrà l’affissione di vetrofanie sulle vetrine o l’esposizione di maglie promozionali che richiameranno immagini legate alla guida distratta e alla guida in stato di ubriachezza. All’interno di questi esercizi commerciali saranno distribuite shopper di “Mamma sogni d’oro” da utilizzare per inserire la merce acquistata. Lo staff di progetto «ringrazia i Comuni che ci ospitano e in particolare il presidente Roberto Donatelli della Confcommercio di Avezzano che ha supportato in questa particolare iniziativa e ha manifestato sin dai primi incontri il desiderio di partecipare con noi al lavoro da fare per una capillare, insistente e sfacciata diffusione del messaggio di prevenzione e sicurezza stradale».
L’intento della campagna informativa è quello di ridurre i rischi connessi alla guida e soprattutto agli incidenti legati all’assunzione di alcol. Per questo l’iniziativa si rivolge soprattutto ai giovani, con slogan e immagini accattivanti in grado di catturare la loro attenzione.
«Sono troppe le morti conseguenti a incidenti stradali ogni anno», aggiungono gli organizzatori, «e la gran parte di queste colpiscono giovani in stato di ebbrezza. È anche vero che i numeri delle stragi del sabato sera sono in discesa, ma tanto va ancora fatto e noi nel nostro piccolo speriamo di dare un contributo fattivo».
Negli anni scorsi l’associazione aveva organizzato anche un servizio navetta per riportare i ragazzi a casa dopo feste e discoteca. (f.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

