Sicurezza sulle strade: Molinari testimonial Male i dati del 2019

21 Settembre 2020

In provincia lo scorso anno il doppio delle vittime del 2018 La cantante e gli studenti con la polizia al Conservatorio

L’AQUILA. Musica, sicurezza, abbattimento della mortalità su strada. Questo il filo conduttore tracciato al Conservatorio “Alfredo Casella” in occasione dell’iniziativa Roadpol Safety day realizzata dal Compartimento Polizia Stradale nell’ambito di un progetto che vede impegnate tutte le polizie europee.
Lo hanno affermato con fermezza il questore Gennaro Capoluongo, il dirigente del Compartimento Polizia Stradale Abruzzo e Molise Paolo Fassari, il direttore del Conservatorio Claudio Di Massimantonio, il presidente dell’associazione vittime della strada Paolo D’Onofrio. Gli esperti del settore hanno invitato «a non sottovalutare il fenomeno a fronte di altre emergenze. Sono oltre 3200 i morti sulle strade italiane ogni anno». Spietati i dati statistici, che «ben lungi da un regressione, segnano addirittura di una crescita dei morti che nel 2019 sono addirittura raddoppiati in Molise e nella provincia dell’Aquila». In particolare, in quest’ultima area, lo scorso anno si sono registrate 23 vittime (oltre a 960 feriti), a fronte delle 11 dell’anno precedente (con 954 feriti). Gli incidenti refertati sono stati, invece, 629 nel 2019 e 598 nel 2018.
«Ben percepito», secondo gli esperti, «il messaggio di sensibilizzazione dagli studenti del liceo Scientifico “Romita” di Campobasso e “Bertrando Spaventa” di Città Sant’Angelo che in streaming non hanno mancato di far sentire le loro osservazioni. Il quintetto jazz del Conservatorio, dopo avere offerto alcuni pezzi di repertorio, ha accompagnato la testimonial Simona Molinari, già studente dello stesso Conservatorio, legatissima all’Aquila, che ha cantato “Nell’Aria”, brano scritto in occasione della perdita di un suo amico, che grida con forza il rispetto della vita. I poliziotti della stradale in uniforme che l’ascoltano non riescono, canticchiandola con lei, a evitare di emozionarsi ricordando quanti corpi hanno trovato sull’asfalto e quanto sia difficile comunicare le sventure ai parenti (“Vita ne conosci il senso solo quando l’hai perduta….vorrei una voce che possa arrivare oltre il cielo e trovarti lassù dove sei un angelo tu...”)». La cantante, come tutti i partecipanti all’evento, si sono collegati al sito www.roadpolsafetydays.eu e cliccando su tasto “pledge”, hanno sottoscritto informaticamente l’impegno morale ad avere un comportamento più corretto per evitare incidenti». Il prefetto Cinzia Torraco ha espresso compiacimento per l’iniziativa della Stradale. (e.n.)