Sicuri i cantieri del post terremoto
I dati della Scuola edile: «In dieci anni nessun incidente mortale»
L’AQUILA. Un’intensa attività di controllo e formazione professionale nei cantieri della ricostruzione, che ha contribuito anche alla riduzione degli infortuni sul lavoro. Sono dati confortanti, quelli diffusi dall’Ente Scuola Edile – Comitato Paritetico Territoriale della provincia, che ha pubblicato i risultati relativi al monitoraggio degli ultimi 10 anni, a partire dal sisma del 2009. Intanto, si attende a breve l’inaugurazione del Centro di alta formazione edile, a pochi metri dalla storica sede di San Vittorino, che punta a diventare un punto di riferimento regionale. Ben 2.100 corsi di formazione, a beneficio di 30.800 operatori dell'edilizia, per complessive 23.200 ore. Una capillare attività di visita in 6.034 cantieri, volta a segnalare le inadempienze a 1.960 aziende, invitate poi ad adeguarsi alle norme sulla sicurezza e salubrità, evitando così potenziali sanzioni calcolate in 102 milioni. Sono i numeri diffusi dall’ Ese-Cpt, costituto dall'Ance, l’Associazione nazionale costruttori, e dalle organizzazioni sindacali Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil. Secondo i promotori, è anche merito di questa intensa attività di controllo nei cantieri e formazione professionale, se nel processo di ricostruzione post sismica del cratere sismico, non si sono verificati incidenti mortali, e il numero degli infortuni è rimasto al di sotto delle percentuali medie e fisiologiche. Un'attività, come attesta il Rapporto relativo al biennio 2017-2018, che non si ferma e anzi si intensifica, sia sul fronte delle visite e consulenze in cantiere, che hanno consentito di evitare sanzioni per 14 milioni e 837 mila euro, e di indurre a sanare le inadempienze riscontrate, sia su quello dell'attività formativa, che ha riguardato 2.714 lavoratori italiani, e 674 stranieri. Sfatato, dunque, il luogo comune della maggior presenza di stranieri nei cantieri della ricostruzione. «I numeri sono confortanti», ha commentato il vice presidente Ese-Cpt, Luigi Di Donato, segretario generale Feneal Uil per L’Aquila e Teramo, «però guardare avanti: in tal senso sarà determinante l'apertura del Centro di alta formazione edile, a pochi metri dalla sede storica di San Vittorino, che ambisce a diventare punto di riferimento regionale, e che consentirà di potenziare 'offerta formativa. È questa la strada da seguire», ha concluso Di Donato, «per l'affermarsi di una cultura della sicurezza e della prevenzione nei cantieri».
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