Sigilli al bar fuorilegge: falsa documentazione

25 Giugno 2022

Ordinanza comunale sospende la licenza, il precedente provvedimento di chiusura era stato ignorato

SULMONA. Gli era stata intimata la chiusura entro cinque giorni. Non ha provveduto e ieri mattina, subito dopo l’apertura dell’esercizio pubblico, gli agenti della polizia locale sono arrivati con in mano l’ordinanza firmata dal sindaco Gianfrando Di Piero, in cui si disponeva l’immediata chiusura del bar.
Dai controlli disposti dal comandante della polizia locale, Massimiliano Giancaterino, sarebbe emerso che il titolare dell’esercizio pubblico di via Mazzini sarebbe privo dei necessari requisiti morali previsti dalla legge per esercitare l’attività di somministrazione di alimenti e bevande.
Dopo aver notificato l’ordinanza, gli agenti della polizia locale hanno provveduto a mettere i sigilli al bar che non potrà più svolgere la propria attività fino a disposizione diversa.
Il Comune ha dovuto esercitare un’azione coattiva perché, nonostante il provvedimento, il titolare della licenza non aveva provveduto a sospendere l’attività, ignorando la disposizione del sindaco. Dalla polizia locale hanno fatto sapere che la chiusura temporanea si è resa necessaria poiché sul documento Scia sono state rilasciate false attestazioni riguardo il possesso dei requisiti morali stabiliti dalla normativa vigente. A scoprirlo è stata la stessa polizia locale all’esito dei controlli disposti per verificare la presenza di eventuali infiltrazioni malavitose nel tessuto cittadino. Da qui la sospensione dell’attività e la denuncia all’autorità giudiziaria del titolare per false attestazioni. (c.l.)
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