Silenzio e preghiere: sfilano le processioni nei centri marsicani

Ad Avezzano migliaia al corteo aperto dal vescovo Massaro Gli incappucciati a Tagliacozzo con le suggestive fiaccole
AVEZZANO. Giovani e bambini protagonisti delle Via Crucis nella Marsica. Da Avezzano a Celano, da Scurcola Marsicana a Tagliacozzo, e ancora negli altri comuni del territorio, le processioni del Venerdì Santo sono state animate dai più piccoli. Un passaggio generazionale che ha visto i ragazzi sfilare accanto alle statue del Cristo morto e dell’Addolorata.
Il vescovo della diocesi dei Marsi, monsignor Giovanni Massaro, ha aperto il corteo religioso ad Avezzano. Centinaia di fedeli si sono raccolti per prendere parte alla processione caratterizzata dalla presenza di tanti bambini. Religiosi, amministratori comunali, rappresentanti delle associazioni e molti fedeli hanno percorso le strade di Avezzano illuminate dalle croci. La processione è uscita dalla chiesa di San Rocco.
Le voci dei più piccoli sono risuonate nei canti della Via Crucis di Scurcola Marsicana. Nonni e papà accanto ai nipotini con il tradizionale abito delle quattro confraternite – Santissimo Sacramento, Santissima Trinità, San Bernardino da Siena e Santissimo Suffragio – hanno sfilato sotto il sole guidati dal parroco don Nunzio D’Orazio. A portare a spalla la statua del Cristo Morto adolescenti che si sono dati il cambio, mentre delle bambine in abito scuro sostenevano le immagini di Gesù per mano alle suore del paese. All’arrivo nella piazza della Santissima Trinità in tanti hanno accolto il corteo e hanno pregato insieme ai membri delle confraternite.
A Celano centinaia di bambini, scout e chierichetti hanno affiancato i componenti delle confraternite nella processione del Venerdì Santo. Partita dalla chiesa di San Giovanni ha fatto tappa nella chiesa di Sant’Angelo, da dove è uscita la statua dell’Addolorata, e poi nelle altre stazioni allestite lungo il percorso. Con compostezza e partecipazione il corteo religioso, animato dalla banda Città di Celano e dalla banda dei giovani, ha attraversato tutte le strade della città per arrivare poi in piazza IV Novembre. Lì don Ilvio Giandomenico ha benedetto le statue del Cristo morto e dell’Addolorata davanti ai fedeli raccolti in preghiera.
Nel tardo pomeriggio le confraternite di Sant’Angelo e di San Francesco hanno poi riaccompagnato il Cristo morto e l’Addolorata, mentre le altre hanno raggiunto le proprie chiese di riferimento. Alle 20.30 si sono tutti radunati nella chiesa di Sant’Angelo per rinnovare con spirito di devozione il rito della Desolata.
All’imbrunire è uscita dalla chiesa della Misericordia in piazza dell’Obelisco, la processione degli incappucciati a Tagliacozzo. Le luci soffuse delle fiaccole hanno accompagnato le statue del Cristo morto e dell’Addolorata sostenute a spalla dai portatori con il tradizionale abito nero. Il corteo ha attraversato il centro storico della cittadina animato dai tradizionali canti e dalla musica della banda città di Tagliacozzo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

