Silurato assessore scomodo al Comune di Tagliacozzo

Revocate le deleghe alla Marletta, per il futuro spunta il nome della Di Girolamo: «Non ho condiviso alcune idee del sindaco, ma la decisione è inaspettata»
TAGLIACOZZO. Nuvole nere sull’amministrazione comunale di Tagliacozzo. Il sindaco ha silurato l’assessore Manuela Marletta. «Non conosco nemmeno le motivazioni reali», ha dichiarato l’ex componente di giunta, «ho chiamato il sindaco e non mi ha neanche risposto».
La Marletta deteneva le deleghe all’Edilizia scolastica e cimiteriale, alle Politiche sociali, alle Frazioni e alla Toponomastica. Ieri la decisione di Vincenzo Giovagnorio.
«Non mi aspettavo questa decisione», ha aggiunto, «ho saputo della revoca da altri e onestamente non mi sarei mai aspettata neanche questo comportamento da parte di un sindaco da sempre maestro di stile. Ho una lettera che parla di un comportamento tale da minare l’armonia della giunta, ma non trovo al riguardo questioni che possano essere aderenti alla realtà. Sicuramente, spesso non ho condiviso le stesse sue idee e non ho firmato alcune delibere che non ritenevo opportune, come per esempio lo stanziamento di 3.972 euro per un’azione legale contro i giornalisti, o altre delibere che non valutavo positivamente. Credo che ognuno abbia il diritto di avere le proprie idee. Se ci sono altri motivi poteva comunque chiamarmi preventivamente e dirmi qual è la questione. Il sindaco può fare quello che vuole con le deleghe, ma i modi a volte contano. Solo il consigliere Lorenzo Colizza mi ha chiamato, dagli altri neppure un messaggio. Continuerò a svolgere il mandato elettorale nel rispetto di tutti i cittadini che mi hanno manifestato il loro sostegno. Amo Tagliacozzo e questa esclusione non mi spaventa Valuterò il da farsi strada facendo». Il 20 gennaio scorso la Marletta aveva aderito con una nota ufficiale, insieme ad altri due consiglieri, al progetto “Abruzzo in Comune”, lista che riunisce gli amministratori locali e che fa capo al partito nazionale dei sindaci guidato da Federico Pizzarotti. In quella occasione aveva manifestato sostegno all’ex assessore regionale Lorenzo Berardinetti, in vista delle Regionali, e con lei i consiglieri Lorenzo Colizza e Alessandra Di Girolamo. Ed è proprio il nome di quest’ultima quello che circola per rimpiazzare la Marletta. Una scelta quasi obbligata per il rispetto delle quote rosa. È infatti l’unica consigliera rimasta senza poltrona. Se dovesse accettare l’incarico, la scelta dovrebbe garantire alla maggioranza una tenuta numerica in consiglio.
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