Silvagni-sindaco cerca il benestare leghista

24 Dicembre 2019

Delegazione a Chieti per l’incontro con Salvini. Si profila il braccio di ferro con Forza Italia e Fd’I

AVEZZANO. Il Capitano non indica la rotta ai leghisti di Avezzano, in trasferta a Chieti – per il battesimo di Fabrizio Di Stefano – nella speranza di avere un segnale per le Comunali 2020 nella principale città della Marsica: una trasferta a vuoto per gli adepti della Lega, quindi, fatta eccezione per l’incontro con il leader. Però potrebbero consolarsi in futuro. Matteo Salvini, infatti, dovrebbe tornare in Abruzzo, stavolta nel territorio aquilano, entro febbraio, forse per indicare il candidato sindaco del centrodestra avezzanese rivendicato dalla Lega. Resta da capire se per un leghista Doc della prima ora, con in testa Sandro Stirpe o Antonio Morgante, oppure se di un civico come Carmine Silvagni (un caso la sua partecipazione alla convention di Chieti?). Le voglie egemoniche dei leghisti però, che hanno imposto lo stop fino a un nuovo ordine al tavolo locale, rischiano di far saltare il banco. Sia per le forti resistenze di Forza Italia, dove il coordinatore regionale Nazario Pagano, continua a sfogliare la margherita tra l’ex sindaco disarcionato, Gabriele De Angelis, e i competitor interni, Gianluca Presutti e Armando Floris, che sul fronte dei centristi sponsor del primario del laboratorio analisi dell’ospedale di Avezzano, Umberto Occhiuzzi. Nella partita del candidato a sindaco, comunque, conta di giocare un ruolo pure Fratelli d’Italia che potrebbe mettere sul tavolo due pezzi da novanta: il capo della segretaria di Marsilio, Massimo Verrecchia, e l’ex consigliere regionale, Walter Di Bastiano. Sul fronte centrosinistra, invece, la partita entra nel vivo sabato, quando la delegazione del Partito democratico incontrerà i rappresentanti di +Europa, primo appuntamento per dar vita all’alleanza per le amministrative della prossima primavera. (m.s.)
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