Silveri: l’amministrazione è già riuscita nei primi sei mesi ad aggredire le aliquote

«L’amministrazione comunale dell’Aquila è già riuscita, nei primi sei mesi, ad aggredire le aliquote delle imposte locali, con un primo taglio di quasi il 10 per cento della Tari per le attività...
«L’amministrazione comunale dell’Aquila è già riuscita, nei primi sei mesi, ad aggredire le aliquote delle imposte locali, con un primo taglio di quasi il 10 per cento della Tari per le attività produttive e del 20 per cento della Tasi, relativamente alle attività produttive maggiormente colpite dalla crisi, ossia gli alberghi e le attività commerciali e industriali con immobili rientranti nelle categorie D (1/2/7/8)». Lo afferma il capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale, Roberto Junior Silveri (nella foto).
«Un’operazione necessaria per l’economia locale a seguito della pesante eredità, ricevuta dalla precedente amministrazione di centrosinistra, in tema di pressione fiscale», aggiunge Silveri. «Basti pensare che la Tari subì un incremento, nel 2016, rispetto all’ anno precedente, pari addirittura al 37 per cento circa per le utenze domestiche, riferite a un componente, e del 17 per cento per le utenze domestiche relative agli altri componenti. L’attuale amministrazione, invece, ha bloccato gli aumenti riuscendo, anzi, a ridurre di quasi 1 punto percentuale la tariffa».
«La vera notizia», aggiunge il capogruppo di Forza Italia, «è che “il granello” non solo ha rotto il sinistro meccanismo di incremento annuale delle tasse per gli aquilani, ma addirittura lo ha invertito.
Un risultato reso possibile grazie al grande lavoro dell’Ufficio tributi, coordinato dall’assessore Annalisa Di Stefano, e raggiunto anche attraverso il recupero dell’evasione fiscale e dell’incremento dei contribuenti spontanei». «Posso comprendere che un risultato così importante a qualcuno possa dispiacere», conclude Roberto Junior Silveri, «ma non è altrettanto comprensibile come si possano creare infondati e pericolosi allarmismi tra i cittadini, paventando la copertura di queste riduzioni con l’aumento di altre imposte».
E sulle tariffe ieri in Commissione bilancio Carla Cimoroni ha anche chiesto lumi su come, «a parità di costi del servizio, si possano operare delle riduzioni delle tariffe, come nel caso del 10% per le utenze non domestiche». Ma anche in questo caso le risposte sui «travasi» delle utenze non hanno portato chiarezza sul complesso argomento. (v.p.)
«Un’operazione necessaria per l’economia locale a seguito della pesante eredità, ricevuta dalla precedente amministrazione di centrosinistra, in tema di pressione fiscale», aggiunge Silveri. «Basti pensare che la Tari subì un incremento, nel 2016, rispetto all’ anno precedente, pari addirittura al 37 per cento circa per le utenze domestiche, riferite a un componente, e del 17 per cento per le utenze domestiche relative agli altri componenti. L’attuale amministrazione, invece, ha bloccato gli aumenti riuscendo, anzi, a ridurre di quasi 1 punto percentuale la tariffa».
«La vera notizia», aggiunge il capogruppo di Forza Italia, «è che “il granello” non solo ha rotto il sinistro meccanismo di incremento annuale delle tasse per gli aquilani, ma addirittura lo ha invertito.
Un risultato reso possibile grazie al grande lavoro dell’Ufficio tributi, coordinato dall’assessore Annalisa Di Stefano, e raggiunto anche attraverso il recupero dell’evasione fiscale e dell’incremento dei contribuenti spontanei». «Posso comprendere che un risultato così importante a qualcuno possa dispiacere», conclude Roberto Junior Silveri, «ma non è altrettanto comprensibile come si possano creare infondati e pericolosi allarmismi tra i cittadini, paventando la copertura di queste riduzioni con l’aumento di altre imposte».
E sulle tariffe ieri in Commissione bilancio Carla Cimoroni ha anche chiesto lumi su come, «a parità di costi del servizio, si possano operare delle riduzioni delle tariffe, come nel caso del 10% per le utenze non domestiche». Ma anche in questo caso le risposte sui «travasi» delle utenze non hanno portato chiarezza sul complesso argomento. (v.p.)

