Silveri rompe con la destra

8 Aprile 2017

L’AQUILA. Il candidato della lista civica “Riscatto popolare”, l’ex manager dell’Asl Giancarlo Silveri, prende definitivamente le distanze dal centrodestra. A un primo avvicinamento ha fatto...

L’AQUILA. Il candidato della lista civica “Riscatto popolare”, l’ex manager dell’Asl Giancarlo Silveri, prende definitivamente le distanze dal centrodestra.

A un primo avvicinamento ha fatto seguito una netta separazione, in virtù delle ultime vicende inerenti alla scelta del candidato. «Essendo a capo di una compagine civica distante dall’attuale politica di governo della città, avevo rivolto l’attenzione a un dialogo con il centrodestra», spiega Silveri, che parla di «panorama confuso», «ma, anche in questo caso, ho constatato la predominanza di logiche personali e di partito sugli interessi dell’Aquila».

Silveri ha ribadito che correrà da solo per la carica di sindaco. E in caso di ballottaggio? «Vedremo quali saranno gli equilibri e le scelte effettuate dai responsabili della coalizione di centrodestra, che avrà scarsa possibilità di vittoria, vista l’attuale frammentazione. Il panorama politico cittadino è molto confuso», incalza Silveri. «Si parla troppo di persone e candidati, per niente di programmi e di scelte future per la città. A sinistra c’è un assembramento di facciata che non lascia presagire nulla di buono. A destra la spaccatura interna è evidente, né si comprendono le motivazioni che tengono insieme alcuni partiti». Per Silveri, «l’unica possibilità è una lista come la nostra».

Quanto alla designazione di Luca Bergamotto, candidato su cui stanno convergendo tutti i partiti di centrodestra, eccezion fatta per Fratelli d’Italia, l’ex manager sentenzia: «Anche in questo caso, al di là del giudizio e della stima personali, non comprendo le motivazioni di tale scelta. Non sono stato coinvolto nella decisione e, francamente, non mi interessa». (m.p.)

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