Sindaca insultata dai tifosi, il caso a Carsoli

Offese a Nazzarro da alcuni sostenitori di Lecce nei Marsi, lei organizza l’incontro per placare gli animi
CARSOLI. Ha scelto la via del dialogo per chiarire le polemiche nate dagli sfottò arrivati al termine della partita di calcio tra Carsoli e Lycia, valevole per il campionato di Terza categoria. Velia Nazzarro, sindaco di Carsoli, ha deciso di non denunciare il fatto ma di aprire le porte del Comune per un incontro, fissato a sabato pomeriggio, in cui ristabilire un clima sereno tra le due comunità. I fatti: dopo il successo del Carsoli per 2-0, il primo cittadino pubblica su Facebook una foto con la sciarpa biancazzurra della sua squadra per festeggiare la vittoria. A quel punto, un profilo Instagram da Lecce nei Marsi inveisce contro la Nazzarro e i carseolani a suon di fotomontaggi e meme offensivi. «Il messaggio che vogliamo lanciare è che il rispetto è alla base dello sport», esordisce Nazzarro, «ho deciso di non denunciare il fatto alle autorità, né tanto meno di chiedere una penalizzazione per la squadra avversaria, perché un’intera comunità, che stimiamo e rispettiamo, non può pagare per il comportamento di pochi». L’incontro nel municipio di Carsoli, al quale parteciperanno i presidenti e i dirigenti delle due società, servirà proprio a mettere la parola fine alla vicenda: «Vogliamo lanciare un messaggio positivo e dare un esempio che vada oltre lo sport», dice la Nazzarro.
Un episodio che ha macchiato la bella giornata di sport di domenica scorsa, in cui si sono affrontate la prima contro la seconda della classe davanti a circa 500 spettatori. Pubblico da record per la Terza categoria: «Una partita intensa e molto corretta, conclusa con il tradizionale terzo tempo che il Carsoli riserva sempre alle squadre ospiti. Quello che è accaduto non deve riguardare le due comunità». (l.p.)
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