«Sindaci, aiutate le imprese»

Confesercenti e Cescot lanciano l’appello ai nuovi eletti
SULMONA. La crisi del territorio, con le aperture dei negozi in caduta libera e il nucleo industriale fantasma, impongono misure straordinarie e un’attenzione particolare da parte degli amministratori locali. Ne sono convinti i rappresentanti delle associazioni di categoria, che incalzano i consiglieri comunali e i sindaci appena eletti nell’ultima tornata delle amministrative. A urne chiuse e consigli comunali eletti, Angelo Pellegrino, direttore del Cescot- Officina dei sapori, e Pietro Leoanrduzzi, vicepresidente provinciale della Confesercenti, si rivolgono ai neo eletti. Il messaggio punta a chiedere maggiore attenzione per i cittadini e le imprese. «Sia per tutti gli eletti un’avventura esaltante a servizio della gente e delle imprese del nostro territorio, un impegno costante nella realizzazione del bene comune» incalzano i due «coloro che dagli elettori sono stati reputati idonei per l’esercizio della politica, esercitino la stessa senza badare al proprio interesse e a vantaggi materiali». Da parte loro gli esponenti dell’associazione di categoria si dicono disponibili a collaborare. «Assicuriamo continua vicinanza e quella delle imprese che rappresentiamo» aggiungono i due «in un momento così difficile e delicato per le istituzioni, per la vita delle imprese e per la stessa tenuta economica del territorio». Turismo enogastronomico, artigianato tipico e corsi universitari in scienze gastronomiche: sono i tre settori sui investire per il rilancio della città e del comprensorio con un centro fieristico, la facoltà di scienze gastronomiche e politiche a misura del piccolo commercio. Sette le mosse individuate da Cescot e Confesercenti per rimettere in carreggiata l’economia locale: il patto per le città con cui abbassare le tasse a commercianti e imprenditori, l’incubatore per concedere spazi comunali a prezzi concordati, la facoltà di Scienze gastronomiche, il marchio di denominazione di origine comunale (Deco), un nuovo centro fieristico alla zona artigianale, l’infopoint turistico nelle edicole e la tessera punti nei negozi affiliati.
Federica Pantano
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