Sindaco ed ex davanti al giudice pronti a difendersi dalle accuse

Abuso d’ufficio: nel mirino della Procura l’incarico affidato al funzionario Preite, anche lui indagato Oggi interrogatori di garanzia. I legali presenteranno un’istanza di revoca delle misure cautelari
CAMPOTOSTO. Sono previsti oggi gli interrogatori di garanzia del sindaco di Campotosto, Ercole Di Girolami, e del suo predecessore Luigi Cannavicci, attuale consigliere comunale di maggioranza. L’accusa nei loro confronti è di abuso d’ufficio: Cannavicci nell’aprile del 2021 avrebbe assunto un funzionario, Antonio Preite, anch’egli indagato, che in un periodo precedente pare avesse ricoperto, a Campotosto, anche l’incarico di vicesegretario comunale. L’attuale sindaco avrebbe di recente confermato quella assunzione. «Stiamo studiando il fascicolo», afferma l’avvocato Roberto Madama, che difende gli indagati insieme al collega Rodolfo Ludovici, «dopo l’interrogatorio di garanzia decideremo cosa fare sulle misure». Il legale non si sbilancia nemmeno in merito ad un eventuale ricorso spiegando «siamo in fase di valutazione, attendiamo gli interrogatori». Eletto a ottobre scorso, il sindaco Di Girolami e l’ex primo cittadino Cannavicci sono stati raggiunti dal divieto di dimora a Campotosto. Con un decreto del 2 dicembre scorso firmato dal sindaco Di Girolami vengono liquidate al dirigente Preite circa 1.500 euro per il lavoro svolto «nel mese di dicembre 2021, la somma è comprensiva di tredicesima mensilità». Dal decreto si evince che l’ex sindaco Cannavicci con la premessa che «il comune di Campotosto ha avuto la necessità di potenziare i propri uffici comunali per garantire il funzionamento di molteplici attività dell’Ente» nell’aprile del 2021 ha assunto Preite – attualmente dipendente del Comune di Longone Sabino (Rieti) che evidentemente ha concesso il nulla osta – a tempo determinato «per 12 ore settimanali per 6 mesi». A ottobre 2021 quando sindaco è già Di Girolami «il dottor Preite» si legge sempre nel decreto del 2 dicembre «viene assunto alle dipendenze di questo Ente, con decorrenza 13 ottobre 2021 per 18 ore settimanali. Dal primo ottobre verranno conteggiate 12 ore settimanali e dal 13 ottobre sino al 31 dicembre 2021 per 18 ore settimanali». In sostanza, il contratto viene esteso da 12 a 18 ore con relativo compenso (adeguato alle ore lavorate). Sul passato (recente e remoto) del dirigente, si scopre che a suo carico ci sono state delle inchieste concluse, pare, con archiviazioni o assoluzioni. Il suo nome compare diverse volte in articoli di stampa del Reatino. Mesi fa a muoversi erano stati anche alcuni consiglieri di opposizione di Campotosto i quali non avevano puntato tanto il dito sull’assunzione ma sul fatto che il dirigente avrebbe continuato a firmare atti da vice segretario quando non lo era più. (f.d.m.)
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