Sindaco morto, nuove indagini: acquisiti documenti in ospedale

6 Dicembre 2022

La procura di Milano dispone accertamenti sui tre mesi di ricovero e fa slittare la data dell’autopsia Da fissare il giorno dei funerali, la camera ardente sarà allestita nell’aula consiliare del municipio

BUGNARA. Si sono presentati di buon’ora negli uffici dell’ospedale San Raffaele di Milano per acquisire tutta la documentazione e le cartelle cliniche relative ai tre mesi in cui il sindaco di Bugnara, Giuseppe Lo Stracco, è rimasto ricoverato nel reparto di terapia intensiva, prima del decesso avvenuto sabato scorso. Gli inquirenti, coordinati dalla procura di Milano, stanno ricostruendo le varie fasi della degenza, le terapie praticate, le medicine somministrate e tutto quanto possa essere utile per capire se i medici che hanno tenuto in cura il sindaco, subito dopo l’intervento chirurgico al cuore, abbiano avuto comportamenti negligenti. Secondo gli investigatori, al momento sono due le ipotesi che hanno provocato una serie di gravissime patologie: un’infezione derivante da un batterio che si sarebbe scatenato durante l’intervento o una cattiva pratica sanitaria. Acquisizione di documenti e ritardi burocratici che hanno fatto slittare lo svolgimento dell’autopsia prevista inizialmente per ieri pomeriggio. L’incarico sarà conferito nelle prossime ore e subito dopo l’anatomopatologo individuato dal pm eseguirà l’autopsia. Bisogna ricordare che al momento nessun medico del San Raffaele risulta indagato, tant’è che il fascicolo in cui la procura di Milano ipotizza il reato di omicidio colposo è contro ignoti: all’esame autoptico parteciperanno solo il perito della procura e quello della parte civile. A Milano si trovano il figlio e la moglie del 63enne, Leandro e Maria, mentre a Bugnara sono ancora palpabili lo sconforto e il dolore tra i cittadini che piangono la scomparsa del loro sindaco. Nelle strade e nel Comune si respira un silenzio surreale spezzato di tanto in tanto dai ricordi e dagli aneddoti che disegnano il profilo di un sindaco tanto amato dai suoi paesani. Ognuno ha la sua storia da raccontare: «In paese tutti volevano bene a Giuseppe», ribadisce il vicesindaco Domenico Taglieri, che dovrà guidare l’amministrazione fino alle prossime elezioni (a primavera). «E per riconoscergli il giusto tributo, quello che ha meritato con la sua incessante azione amministrativa», riprende Taglieri, «ho deciso di firmare un’ordinanza che non è un obbligo ma un invito ai nostri concittadini a rispettare e partecipare a questo momento di dolore che ha colpito la nostra comunità». Per il giorno dei funerali il vicesindaco ha proclamato il lutto cittadino con la bandiera del municipio a mezz’asta. Subito dopo l’arrivo in paese, la salma del sindaco sarà esposta nell’aula consiliare fino al giorno delle esequie che si svolgeranno nella chiesa della Madonna della Pace nella frazione di Torre de’ Nolfi dove Giuseppe Lo Stracco abitava.
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