Sinistra italiana: «Sui cinghiali dietrofront del Comune»

15 Febbraio 2020

L’AQUILA. «Ennesima figuraccia». Così il circolo di Sinistra italiana bolla la questione relativa all’ordinanza comunale per la cattura e l’abbattimento dei cinghiali.«L’amministrazione», fanno...

L’AQUILA. «Ennesima figuraccia». Così il circolo di Sinistra italiana bolla la questione relativa all’ordinanza comunale per la cattura e l’abbattimento dei cinghiali.
«L’amministrazione», fanno sapere da Sinistra italiana, «prima ha adottato l’ordinanza contingibile e urgente, concernente la cattura ed eventuale abbattimento di cinghiali in ambito urbano, successivamente, in considerazione dell’impugnazione del provvedimento, su richiesta esplicita della prefettura, con ordinanza successiva ha disposto la revoca del provvedimento. Nel merito, oltre che palesi violazioni in materia di pubblica incolumità, è da rilevare l’illegittimità del provvedimento in quanto, in base alla normativa venatoria, non è competenza di un sindaco quella di ordinare l’abbattimento della fauna selvatica, essendo essa materia di competenza regionale e/o statale. Insomma, ancora una volta ci troviamo al cospetto di dilettanti allo sbaraglio, che per la loro innata indole e per meri interessi propagandistici, non sono riusciti a resistere alle pressanti richieste dei cacciatori».