Sisma 2009, riparate 4 case su 56 Il Pd di Celano: Comune assente

CELANO. A Celano, su 56 immobili danneggiati dal terremoto del 2009, solo in 4 sono terminati i lavori. È quanto denuncia il Pd: «Così si rischia di perdere oltre 70 milioni di euro, portiamo il...
CELANO. A Celano, su 56 immobili danneggiati dal terremoto del 2009, solo in 4 sono terminati i lavori. È quanto denuncia il Pd: «Così si rischia di perdere oltre 70 milioni di euro, portiamo il caso in parlamento».
«La situazione di forte immobilismo da parte della maggioranza al Comune di Celano sta producendo danni economici, oltre che un depauperamento del patrimonio edilizio della città, con la conseguenza diretta di un generale degrado e un crescente abbandono delle stesse zone interessate», ha evidenziato Ermanno Natalini, esponente Pd Celano, «le responsabilità sono da attribuire alle diverse amministrazioni, tutte di centrodestra, che si sono avvicendate dal 2009 a oggi e che, per motivi apparentemente incomprensibili, non hanno mai dato un vero impulso all’espletamento delle istruttorie tecniche e amministrative delle pratiche di ricostruzione necessarie per l’avvio dei cantieri. Non sono state mai chiarite le ragioni per le quali il Comune non si è avvalso delle capacità e competenze dell’ufficio speciale della ricostruzione, istituito proprio per facilitare e risolvere le criticità allo scopo di eliminare i fattori di ritardo, ma ha preferito una gestione in proprio che si è dimostrata fallimentare e che, a distanza di tredici anni, ha prodotto esclusivamente effetti negativi».
Il Pd, tramite la deputata Stefania Pezzopane, ha depositato in parlamento un’interrogazione su questa vicenda. «Abbiamo incontrato una delegazione di proprietari che ci ha rappresentato una situazione ormai compromessa, con l’aggravante che dal Comune non viene più comunicato nulla per mancanza di interlocutori», ha continuato Natalini, «l’insediamento di un commissario ad acta, che lavori in continua sinergia con l’ufficio speciale della ricostruzione, perseguirebbe quegli obiettivi di una rapida istruttoria delle richieste di contributo dando così ai cittadini, risposte concrete e attese ormai da anni».
A oggi il 7% dei lavori è ultimato: dei 56 immobili da ricostruire, di cui 47 aggregati, solo 4 hanno concluso i lavori; 2 sono in corso di esecuzione; 11 pratiche sono in istruttoria, 12 sono gli aggregati commissariati, di cui non è stato presentato alcun progetto. Sono invece 18 le pratiche ancora in attesa di essere istruite. A queste se ne aggiungono 9 singole, di cui 6 immobili identificati con esito B, rispetto alla classificazione dei danni e 3 con esito E. (e.b.)
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