Sisma, Biondi scrive ai sindaci

23 Agosto 2017

A un anno dal terremoto del Centro Italia: «Non stancatevi di lottare per i diritti» 

L’AQUILA. Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha inviato una lettera ai primi cittadini colpiti dal sisma dello scorso agosto. Ne pubblichiamo una sintesi. «Carissimi sindaci», scrive Biondi, «a un anno dal sisma che ha colpito l’Italia Centrale, provocando crolli e vittime nei vostri comuni, mentre il Paese si trova a fronteggiare la nuova, drammatica emergenza dovuta agli eventi sismici che hanno interessato Ischia, sento il bisogno di esprimere la mia vicinanza a voi e alle vostre comunità. So bene quali drammatici e concitati momenti si attraversano quando una tragedia di questa portata irrompe nella tranquilla quotidianità di un piccolo centro. Io stesso ero sindaco di un Comune di dimensioni analoghe quando, il 6 aprile 2009, quella tragica notte è venuta a segnare un prima e un dopo, cambiando per sempre le nostre vite e le nostre abitudini, come singoli e come comunità. Nel vostro caso, purtroppo, la risposta del sistema Paese è stata, come ormai risulta di tutta evidenza, meno incisiva e tempestiva, con immaginabili conseguenze, in termini di dispersione e di sfiducia. Oggi, come sindaco dell’Aquila, a otto anni da quella notte senza fine, mi sento di dire che ricominciare si può, si deve, ma a patto di non stancarsi mai di lottare di reclamare i propri diritti e, soprattutto, di restare vigili a tutela della legalità nei processi di ricostruzione. Coloro che indossano questa fascia hanno enormi responsabilità, di cui tutti sentiamo il peso».