Sisma del 18 gennaio, i pasti costati 25mila euro al Comune

3 Marzo 2017

L’AQUILA. Sono costati quasi 25mila euro i 4.823 pasti erogati dal Comune durante l’emergenza sisma del 18 gennaio. Il servizio, affidato alla Vivenda che gestisce le mense scolastiche, è stato...

L’AQUILA. Sono costati quasi 25mila euro i 4.823 pasti erogati dal Comune durante l’emergenza sisma del 18 gennaio. Il servizio, affidato alla Vivenda che gestisce le mense scolastiche, è stato offerto ai cittadini che, dopo la sequenza di quattro scosse, hanno preferito dormire nei 21 centri di accoglienza che erano stati allestiti, tra Musp e aree di ricovero. Nella determinazione dirigenziale del settore Politiche sociali, con cui è stato disposto il pagamento alla Vivenda, si fa riferimento ai 2000 pasti erogati per la cena del 18 gennaio, ai 2103, tra pranzo e cena, del 19 gennaio e ai 720, solo cena, del 20 gennaio: in ognuna delle tre giornate, hanno lavorato circa 100 addetti. Il servizio è stato affidato alla Vivenda «in ragione della sospensione delle attività didattiche e quindi della mancata erogazione dei pasti nelle scuole. Si è ritenuto di richiedere, con urgenza, alla società già affidataria del servizio di refezione scolastica a seguito di pubblica gara», si legge nella determina, «di provvedere all’erogazione dei pasti nelle aree di accoglienza». (r.s.)

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