Sisma, ecco come presentare progetti on line guida telematica per smaltire le pratiche

1 Aprile 2020

Un video tutorial per l’accesso alla “Piattaforma di acquisizione dei documenti on line”. L’Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila ha inserito, sul proprio sito, una guida telematica per...

Un video tutorial per l’accesso alla “Piattaforma di acquisizione dei documenti on line”.
L’Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila ha inserito, sul proprio sito, una guida telematica per la presentazione, da remoto, dei documenti relativi alla ricostruzione, progetti e integrazioni.
Un ulteriore servizio per favorire la presentazione di istanze e documenti, vista l’emergenza Covid-19.
Il sistema è stato concepito per consentire ai soli richiedenti il contributo, presidenti di consorzio, procuratori speciali, amministratori e proprietari e ai tecnici incaricati di inviare direttamente on line file di grandi dimensioni.
Alla piattaforma si può accedere per la presentazione di nuove schede parametriche parte prima, per integrazioni di schede parametriche parte prima, per la presentazione di nuove schede parte seconda e per le relative integrazioni, per la presentazione di progetti preliminari per la commissione pareri, per integrazioni di progetti preliminari per la commissione pareri, per presentare nuove istanze di abitazione equivalente, ovvero i riacquisti, per integrazione di istanze di abitazione equivalente e integrazioni di pratiche di vecchia procedura.
L’Usra fa sapere che «per la consegna della restante documentazione, richieste di accesso agli atti, comunicazioni e altre istanze, rimangono attivi e utilizzabili gli indirizzi pec: usra@pec.it, per l’invio della documentazione amministrativa, e areatecnicausra@pec.it, per l’invio di documentazione tecnica. Il video tutorial indica, con precisione, le modalità di accesso e la procedura da seguire per la presentazione dei progetti per la ricostruzione: gli utenti possono registrarsi sulla piattaforma e presentare i fascicoli e le pratiche. Le informazioni saranno trasferite, in tempo reale, direttamente agli istruttori che, dalle loro postazioni di smart working, le processeranno per emettere i pareri in tempi rapidi.
Il titolare dell’Ufficio speciale per la ricostruzione, Salvo Provenzano (nella foto), ha spiegato che «l’emergenza coronavirus ha comportato una rimodulazione delle forme di lavoro, con l’applicazione, anche per i dipendenti Usra, dello smart working. I sistemi informatici predisposti dall’ufficio consentiranno, oltre a tutelare la salute di lavoratori e professionisti, ingegneri, architetti e tecnici, di imprimere un’accelerazione alla presentazione delle pratiche e smaltire la parte tecnico-amministrativa, in questo periodo di fermo dei cantieri, per ripartire con maggior vigore quando sarà possibile riprendere i lavori della ricostruzione». (m.p.)