Sisma, indagati per una ristrutturazione

24 Settembre 2016

La Finanza ha sequestrato 145mila euro, la somma concessa per opere in realtà mai realizzate

L’AQUILA. Il Nucleo di polizia tributaria della Finanza ha eseguito un sequestro di beni immobili e disponibilità finanziarie per 145mila euro nei confronti dei responsabili di una società edile aquilana. Si tratta di Domenica Di Marzio e Alberto Valentini.

La misura cautelare scaturisce da complesse indagini della Procura su presunti illeciti connessi all'utilizzo dei contributi post-sisma stanziati per la ristrutturazione di un condominio gravemente danneggiato dal terremoto del 2009.

Le indagini dei finanzieri si sono incentrate sull'esatta ricostruzione dell'iter di un finanziamento, pari a 750mila euro, che il Comune erogò favore dell'amministratore di un aggregato lesionato dal sisma, successivamente impiegato da costui per il pagamento dell'impresa edile esecutrice dei lavori di ristrutturazione.

«Passando al setaccio i documenti di spesa emessi dall'impresa edile nei confronti dell'amministratore del condominio committente i lavori», si legge in una nota, «si è scoperto che a fronte di otto fatture emesse dalla società edile, per un importo pari a 750mila euro ben sei di queste, per 420mila euro, non sarebbero state sottoposte al vaglio della direzione dei lavori attraverso l'apposizione di timbri e firme (dei responsabili della direzione dei lavori) falsi.

I finanzieri hanno ritenuto, inoltre, che parte dei lavori documentati dalle suddette fatture, pari a 145mila euro circa, non sarebbe in realtà mai stato eseguito dall'impresa di costruzioni integrando gli estremi di truffa ai danni dello Stato. Questo ha portato all'iscrizione sul registro degli indagati dell'amministratore legale pro tempore e dell'amministratore di fatto dell'impresa edile nonché al sequestro di 154mila euro da parte del giudice per le indagini preliminari.(g.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA