Sismabonus, affari da 150 milioni: 1.300 edifici più sicuri ed efficienti

4 Maggio 2022

Il settore urbanistica del Comune ha curato complessivamente 1.050 procedimenti amministrativi dal 2021 Il 30% di Certificazioni di inizio lavori interessa condomini, la restante quota riguarda le abitazioni singole 

AVEZZANO. Sarà pure complicato muoversi tra regole, consigli, sconti in fattura e cessione del credito. Ma i numeri mostrano che il Superbonus – l’agevolazione fiscale disciplinata dal decreto Rilancio del governo, che consiste in una detrazione del 110% delle spese sostenute per la realizzazione di specifici interventi finalizzati all’efficienza energetica e al consolidamento statico o alla riduzione del rischio sismico degli edifici – trascina in modo significativo il settore dell’edilizia. Le oltre mille pratiche degli uffici comunali hanno messo in circolazione risorse economiche per circa 150 milioni di euro. Migliorando tenuta ed efficienza di circa 1.300 edifici. Non poco in una zona dall’elevatissima vulnerabilità sismica. I procedimenti amministrativi riguardano Scia (Segnalazione certificata di inizio attività), Cilas (Certificazione inizio lavori asseverata superbonus) e sismabonus e sono stati portati a definizione dagli uffici comunali. «Numeri rilevanti», evidenzia il consigliere comunale Gianluca Presutti, presidente della Commissione urbanistica e lavori pubblici, «che assumono un significato ancora più alto se si tiene conto del difficile periodo, fra pandemia, post-pandemia e situazione bellica. Un risultato che l’amministrazione Di Pangrazio (sindaco attualmente sospeso, ndr) aveva messo fra i punti principali del proprio programma elettorale e che è stato puntualmente mantenuto».
quali DATI
Il settore urbanistica del Comune di Avezzano, dall’inizio del 2021 a oggi, ha curato complessivamente oltre 1.050 procedimenti amministrativi in materia urbanistica, così suddivisi: 400 Cilas, 645 Segnalazioni certificate inizio attività (di cui 510 nel 2021 e 135 nei primi tre mesi e mezzo di quest’anno), 20 permessi di costruire. Il 30% delle Cilas ha interessato condomini e il 70% case singole. Gli interventi hanno riguardato sia l’efficientamento energetico che il miglioramento strutturale. Oltre il 20% delle Scia ha consentito di avviare interventi finanziati dal sismabonus e alcune di queste anche operazioni impegnative di demolizione e ricostruzione. I permessi di costruire hanno invece avuto ad oggetto consistenti interventi di demolizione e ricostruzione di edifici o strutture di rilevanti dimensioni. Complessivamente, e questo è il dato di prestigio, questa attività ha consentito interventi di miglioramento del patrimonio immobiliare privato su oltre 1.300 unità abitative.
Al VERTICE IN ABRUZZO
«Le attività hanno prodotto una movimentazione di risorse economiche per circa 150 milioni, il che colloca Avezzano al vertice dei comuni abruzzesi», afferma l’avvocato Presutti, «si tratta di un risultato eccezionale soprattutto se si considerano le difficoltà che stiamo vivendo a livello generale e la carenza di organico causata dai vincoli di bilancio. Individuato il sismabonus come una straordinaria opportunità, sin dal nostro insediamento, e come da programma elettorale del sindaco Di Pangrazio, abbiamo messo in campo una serie di provvedimenti efficaci che hanno contribuito al raggiungimento di questi risultati. Abbiamo proceduto a incaricare cinque tecnici esterni per definire i vecchi condoni e abbiamo affidato a una cooperativa l’attività di supporto al settore. Sempre su nostra iniziativa, poi, abbiamo istituito un’articolazione dello stesso settore dedicata al superbonus e, infine, esteso, alla Zona A, la Scia 2; quest’ultima consente una rilevante semplificazione delle procedure amministrative. Voglio aggiungere che l’alto livello raggiunto dal Settore urbanistica del nostro Comune è stato riconosciuto anche dai dirigenti e funzionari della Provincia. Nella presentazione del Piano territoriale, tenutasi la scorsa settimana all’Aquila», conclude il presidente della Commissione urbanistica, «infatti, il nostro Comune è stato riconosciuto come il migliore della Provincia in materia di pianificazione urbanistica».
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